5 efficacissimi modi per farsi investire in Vietnam

Se la nostra massima aspirazione nella vita è essere investiti da un mezzo di locomozione qualsiasi, il Vietnam è certamente il luogo che fa per noi. Farsi investire in Vietnam è semplicissimo, e da oggi lo è ancora di più grazie a questa pratica lista di 5 efficacissimi modi per farsi investire in Vietnam.

Provare per credere.

5 efficacissimi modi per farsi investire in Vietnam

1. Attraversare la strada

Ormai lo sappiamo tutti. In Vietnam basta mostrare di essere interessati a raggiungere l’altro lato della strada per scatenare qualsiasi motorbike nel raggio di cento metri.

L’autista vietnamita (autista di qualsiasi mezzo di locomozione) sembra emozionarsi alla vista dei pedoni, tanto da dare l’impressione di volerli investire di proposito.

Questo è naturalmente impossibile, direbbe qualsiasi autista vietnamita, portando a sostegno della propria tesi il seguente assunto: l’autista vietnamita non trae il proprio divertimento dall’investire l’ignaro pedone di turno; piuttosto, predilige il quasi investimento dell’ignaro pedone di turno, evitandolo all’ultimo momento per il rotto della cuffia. Si gioca sulla precisione, sull’abile calcolo di pochi centimetri e di pochi secondi, sulla velocità del mezzo e sulla presenza di traffico in strada. Questo è il vero divertimento.

Si tratta chiaramente di un magro tentativo di convincerci di non essere, in quanto pedoni, il vero obiettivo di qualsiasi autista vietnamita. C’è però un fondo di verità: gli autisti vietnamiti sono infatti abilissimi a evitare i pedoni che hanno la malaugurata sorte di capitare sulla loro strada. Sono però anche abilissimi a investirli.

Farsi investire attraversando semplicemente la strada può comunque rivelarsi molto meno scontato di quanto si potrebbe essere portati a pensare. Si tratta nonostante tutto di un’ottima base di partenza se il nostro obiettivo è farci investire.

Efficace per: chi ancora non è tanto sicuro di volersi fare investire per davvero.

Livello di efficacia: 🛵🛵 – Bassino.

Guida galattica all’attraversamento pedonale vietnamita

2. Attraversare la strada senza guardare

Per i veri sprezzanti del pericolo e per gli amanti dell’adrenalina. Attraversare la strada senza prima accertarsi che il mezzo di locomozione più vicino si trovi ad almeno cinque metri equivale spesso a un viaggio in direzione ospedale. E se questo è generalmente vero in qualsiasi città del mondo, in Vietnam può avere i risultati catastrofici desiderati.

Esiste però un certo margine di errore nell’attraversare la strada senza guardare.

Lanciarsi dal marciapiede o dal ciglio della strada all’improvviso, senza neanche dare segno di essere interessati all’attraversamento pedonale, può infatti cogliere impreparati gli autisti di motorbike, che in mancanza di un preavviso circa le nostre intenzioni possono cedere all’istinto di evitarci e lasciarci quindi incolumi.

L’attraversamento pedonale senza guardare è quindi da maneggiare con estrema cura.

Efficace per: il temerario.

Livello di efficacia: 🛵🛵🛵 – Buono, ma c’è ancora ampia probabilità di sopravvivenza.

Ho Chi Minh di giorno
Ho Chi Minh City, Vietnam.

3. Attraversare la strada senza seguire un vietnamita

Una delle regole d’oro per la sopravvivenza tra le strade vietnamite è affidare la propria vita a un vietnamita accodandosi a lui o lei al momento dell’attraversamento pedonale.

I vietnamiti che raggiungono la maggiore età sono infatti per forza di cose maestri nell’arte dell’attraversamento pedonale. O non avrebbero raggiunto la maggiore età.

Infrangere questa regola d’oro ci porta quindi a rischiare di essere investiti da un mezzo di locomozione qualsiasi, più probabilmente una delle numerosissime motorbike stracariche di passeggeri; se siamo fortunati, saremo investiti da un’auto.

Per contro, se non vogliamo essere investiti, ci basterà accodarci a un vietnamita per raggiungere incolumi l’altro lato della strada.

Efficace per: chi ama infrangere le regole.

Livello di efficacia: 🛵🛵🛵🛵 – Abbastanza alto.

Vecchio Quartiere di Hanoi
Quartiere Vecchio di Hanoi, Vietnam.

4. Attraversare la strada seguendo un vietnamita ma facendo un imprevedibilissimo passo indietro

Un’altra delle regole dell’attraversamento pedonale vietnamita è non fare mai passi indietro.

Secondo l’ineccepibile logica dell’autista vietnamita, il pedone impegnato nell’attraversamento della carreggiata è destinato a incedere, non a indietreggiare.

Quando l’autista vietnamita vede quindi un pedone nella sua traiettoria, a patto che lo veda e decida di risparmiargli la vita, dà per scontato che il suddetto pedone procederà spedito in direzione del lato della strada che intende raggiungere. Non tornerà certamente indietro.

Dando per scontato che il pedone inceda, com’è giusto che facciano tutti i pedoni, l’autista vietnamita può agilmente evitarlo, qualora decidesse di farlo, passandogli alle spalle; il tutto senza avere il bisogno di frenare o rallentare o, non sia mai, fermarsi. Gli autisti vietnamiti si fermano solo in due casi: al raggiungimento della meta e in caso di incidente serio.

Se vogliamo aumentare drasticamente le nostre probabilità di essere investiti in Vietnam, non dobbiamo fare altro che cominciare ad attraversare la strada e, a metà, fare un imprevedibile passo indietro. 9 volte su 10 ci sarà una motorbike pronta ad accoglierci.

Efficace per: il vero conoscitore dell’autista vietnamita, tanto da riuscire a volgere la sua ineccepibile logica a proprio vantaggio.

Livello di efficacia: 🛵🛵🛵🛵🛵 – Perfetto!

Ho Chi Minh di sera
Ho Chi Minh City by night, Vietnam.

5. Stare sul marciapede

In Vietnam, a volte, per essere investiti non è nemmeno necessario lasciare il marciapede o il lato della strada. In certe occasioni, è infatti assolutamente possibilissimo essere investiti da un mezzo di locomozione qualsiasi standosene placidamente e comodamente sul bordo strada a contemplare il traffico e la probabilità di farsi investire.

Queste occasioni sono i mercati di quartiere (quello del sabato mattina nel Quartiere Vecchio di Hanoi è la location perfetta), i centri della movida cittadina (come il District 1 di Ho Chi Minh), i mercatini notturni (qualcuno che passa tra la folla e le bancarelle c’è sempre), gli incroci particolarmente complicati, i momenti di estrema punta, le zone della città in cui il marciapiede è molto piccolo o addirittura indistinguibile dalla carreggiata.

Efficace per: chi ha la pigrizia liquida che scorre nelle vene.

Livello di efficacia: 🛵🛵 – Più alto di quello che si può pensare!

Ponte di Long Biên, Hanoi
Il pericolantissimo Ponte di Long Biên ad Hanoi, Vietnam.

Quest’ultimo punto ci porta a formulare un pensiero rassicurante: in Vietnam non si è mai veramente al sicuro da nessun mezzo di locomozione. Persino gli altri pedoni possono costituire delle minacce.

Bisogna però fare una precisazione: in Vietnam non si è mai veramente al sicuro da nessun mezzo di locomozione, ma la straordinaria abilità degli autisti vietnamiti alla guida di qualsiasi mezzo ci dà la certezza che almeno una piccola probabilità di sopravvivenza ci sarà sempre.

Nota doverosa

Non ho assolutamente nulla contro i vietnamiti. Come potrei avere qualcosa contro il popolo che ha regalato al mondo il Phở bò?


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2 Commenti

    1. Grazie per essere passata Vittoria, mi fa piacere sapere che ti è piaciuto questo articolo! 🙂
      Sì, ti conviene tenere a mente i punti di questa lista in caso di viaggio in Vietnam… anche se il tuo obiettivo è EVITARE di farti investire!

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