5 medicinali per la perfetta farmacia da viaggio

Quando si prepara la valigia o lo zaino per un viaggio di media o lunga durata ci si ritrova sempre di fronte all’annosa questione: che medicinali dobbiamo portare per avere la perfetta farmacia da viaggio?

Io me lo chiedo ogni volta perché ogni volta mi dimentico che medicinali ho portato con me nel viaggio precedente. Da non amante delle medicine, sono anche piuttosto incline a dimenticarmi a cosa serve ogni medicinale; per anni ho viaggiato con le scritte a penna di mia madre sulle scatole dei farmaci: mal di stomaco, febbre, sintomi influenzali, infezione alle vie urinarie.

Ora che so finalmente distinguere un antinfiammatorio da un analgesico—anche se non è detto che sappia quando sia il caso di prendere uno o l’altro—posso dire di avere le idee chiare su quali siano i medicinali che non possono assolutamente mancare nella mia farmacia da viaggio.

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Farmacia da viaggio
La farmacia da viaggio che ho portato con me in Cambogia e Vietnam. E con questa ho finito le foto di medicine a mia disposizione.

5 medicinali per la perfetta farmacia da viaggio

Quando si prepara la valigia o lo zaino da viaggio, bisogna considerare lo spazio e il peso che si hanno a disposizione. Anche nella scelta dei medicinali per la farmacia da viaggio dovremo stare attenti a non farci prendere troppo dall’entusiasmo e a esagerare.

In base ai giorni di viaggio, potrebbe essere necessario portare una quantità diversa di farmaci, così come la nostra meta può richiedere tipologie diverse di medicine. Prima di cominciare a fare la spesa in farmacia è bene informarsi prima di tutto sulla propria meta—e per questo, oltre alle innumerevoli guide turistiche, ci viene in aiuto il completissimo sito della Farnesina, Viaggiare Sicuri.

Non dobbiamo poi dimenticare che molti medicinali potremmo averli già a casa, e che potrebbe non essere necessario portarsi l’intera scatola di Tachipirina: un blister solo o appena qualche pastiglia possono bastare per qualche giorno.

Per acquistare alcuni medicinali, come per esempio gli antibiotici, è necessaria la prescrizione medica: come fare? Parlare con il proprio medico di base è sempre una buona idea, anche per chiedere consiglio su cosa portare con sè.

Ma quali medicinali dobbiamo mettere in valigia per avere la farmacia da viaggio perfetta?

Per conoscere dosi e utilizzi dei medicinali qui elencati fare sempre riferimento al foglietto illustrativo, al proprio farmacista o al proprio medico.

1. Un antidolorifico o antinfiammatorio

Un antidolorifico o analgesico, come suggerisce il nome, ci aiuta a far sparire il dolore (mal di testa, mal di denti, mal di pancia), mentre un antinfiammatorio combatte l’infiammazione e di conseguenza spegne il dolore.

Di solito non è una cattiva idea includere entrambi nella propria farmacia da viaggio, perché si tratta di medicinali che hanno molti usi e possono aiutarci in una grande varietà di casi, dalla cefalea ai primi sintomi influenzali.

Medicinali tipo

  • L’OKI (ketoprofene) è uno degli antinfiammatori più diffusi. Di solito è in polvere da sciogliere in acqua, ma per un viaggio è molto più pratico utilizzare le bustine orosolubili di OKI Task: si sciolgono sulla lingua e non c’è bisogno di recuperare bicchieri!
  • La Tachipirina (paracetamolo) è invece un antidolorifico e antipiretico, utilizzabile quindi sia per far passare il dolore sia per far abbassare la febbre. Si assume solitamente in pastiglie, ma esiste anche la versione orosolubile.
  • Il Moment (ibuprofene) è un altro noto antinfiammatorio, utile per combattere un’ampia gamma di dolori, dalla nevralgia ai dolori muscolari. Solitamente in pastiglia, esiste anche la versione orosolubile.

Serve la prescrizione medica?

Antinfiammatori e antidolorifici vengono venduti in tutte le farmacie e non è necessario presentare ricetta medica.

2. Qualcosa per l’intestino

Un medicinale per l’intestino è d’obbligo soprattutto quando si viaggia in luoghi in cui la popolazione è grande fan dell’impostazione più fredda e potente del condizionatore; e luoghi in cui l’acqua utilizzata per il ghiaccio nelle bevande potrebbe non essere potabile. In una parola: l’Asia.

Cambiare abitudini alimentari può inoltre avere effetti sgradevoli sull’intestino. Per non parlare di quando l’intestino si fa troppo esuberante in risposta allo stress, che idealmente in viaggio dovrebbe essere bandito ma spesso riesce a infilarsi in valigia.

Urge quindi giocare d’anticipo e includere nella propria farmacia da viaggio un farmaco mirato a combattere i disturbi intestinali.

Medicinali tipo

  • Il Dissenten e l’Imodium hanno entrambi il loperamide cloridrato come principio attivo ed entrambi sono farmaci antidiarroici, quindi specifici per calmare l’intestino. Sono disponibili sia in pastiglie sia in bustine orosolubili.

Serve la prescrizione medica?

Non serve prescrizione medica per questa tipologia di farmaco.

Cà Phê Trứng, il caffè vietnamita con l’uovo
Il caffè vietnamita con l’uovo ha le potenzialità di diventare il prossimo incubo del tuo intestino.

3. Qualcosa per lo stomaco

Cambiare abitudini alimentari non rischia di scombussolare solo l’intestino, ma può avere ripercussioni anche sullo stomaco.

Pur essendo sempre meglio verificare di stare mangiando cibo fresco e non potenzialmente omicida, resta comunque impossibile non imbattersi in qualcosa di strano mentre si assaggia la cucina locale. A seconda poi della sensibilità e irritabilità del nostro stomaco, potremo aver bisogno di farmaci di diverso tipo.

Meglio quindi prevedere di includere un farmaco specifico per lo stomaco nella nostra farmacia da viaggio.

Medicinali tipo

  • Il Maalox (magnesio idrossido e alluminio ossido) è un noto antiacido, utile per combattere il bruciore di stomaco e l’acidità di stomaco. Disponibile anche nella versione contro il reflussio grastroesofageo: Maalox Reflusso (pantoprazolo).
  • Anche il Gaviscon (sodio alginato e sodio bicarbonato) viene usato contro il reflusso, ma contrasta anche bruciore e indigestione.
  • Il Motilium (domperidone) è invece usato per trattare nausea o vomito.

Serve la prescrizione medica?

Non è necessaria la prescrizione medica per acquistare questi farmaci, ma è sempre bene consultare il proprio medico o il proprio farmacista.

Zuppa di zucca e involtini
Cibi da assaggiare.

4. Qualcosa di specifico per un’eventuale infezione alle vie urinarie

In viaggio capita spesso di avere meno cura della propria igiene intima, e questo può scatenare un’infezione. Purtroppo il bidet latita in molti Paesi fuori dall’Italia, non sempre tra uno spostamento e l’altro si riesce a fare una bella doccia. Sopratutto: non è possibile portare con sè proprio tutti i prodotti per l’igiene personale che vorremmo portare, alcuni dei quali vengono sostituiti dalle pratiche ma non sempre adatte salviette intime.

Aggiungiamo le abitudini alimentari stravolte, il cibo diverso e il sempre classico stress e abbiamo gli ingredienti per una potenziale infezione alle vie urinarie.

Può non succedere, ma se dovesse succedere… meglio essere pronti! Infiliamo quindi nella nostra farmacia da viaggio un farmaco mirato a combattere il fastidioso bruciore e la fastidiosa infezione.

Medicinali tipo

  • Il Monuril (fosfomicina trometamolo) è un medicinale che può essere prescritto per curare un’infezione alle vie urinarie. Si tratta di un antibiotico, quindi è necessario seguire le indicazioni del medico per quanto riguarda dosi e durata del trattamento.

Serve la prescrizione medica?

I medicinali per curare un’infezione alle vie urinarie sono antibiotici, quindi è necessaria la prescrizione medica per acquistarli. Un colloquio con il proprio medico è inoltre utile per capire quale delle tante opzioni è meglio portare con sè in viaggio.

5. Un antibiotico ad ampio spettro

Un medicinale che non manca mai nella mia farmacia da viaggio è un antibiotico ad ampio spettro, che possa quindi aiutarmi in molti e svariati casi.

Fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno, ma per prudenza ne porto sempre abbastanza compresse da bastarmi per un ciclo di trattamento.

Medicinali tipo

  • In farmacia si trovano molti antibiotici ad ampio spettro. Uno di questi è l’Augmentin (amoxicillina e acido clavulanico), disponibile sia in compresse sia in bustine da sciogliere in acqua.

Serve la prescrizione medica?

Trattandosi di antibiotici, è sempre necessaria la prescrizione medica. Consultare il nostro medico prima della partenza ci aiuterà inoltre a capire quale farmaco portare con noi e soprattutto quando e come assumerlo.

Vialetto ad Angkor, Cambogia
Posti in cui il bidet latita ma c’è il doccino accanto al gabinetto: la Cambogia.

Oltre i farmaci

La perfetta farmacia da viaggio non può certo contenere solo medicinali, ma deve prevedere prodotti per disinfettare, proteggere dal sole e dalle zanzare, dare sollievo alla pelle irritata…

Cerotti

Utili in caso di tagli o piccole ferite. Se si ha intenzione di camminare molto utilizzando scarpe nuove (o anche collaudate, ma mai usate per lunghe camminate), potrebbe essere utile armarsi di cerotti specifici per le vesciche.

Salviette disinfettanti

Pratiche sia per pulirsi le mani prima di mangiare, sia per pulire una ferita o un taglio.

Salviette per l’igiene intima

Pratiche per occuparsi della propria igiene intima, non possono però sostituire a lungo un buon prodotto specifico come un detergente.

Fermenti lattici

Se è possibile preparare l’intestino al cambio di aria, cibo e abitudini perché non farlo? In genere si comincia a prendere i fermenti lattici prima della partenza e si continua durante il viaggio. Ne esistono in diversi formati: liquidi (poco pratici per viaggiare, anche perché a volte vanno tenuti in frigo) oppure in pastiglia (più comodi e leggeri da portare con sé).

Crema solare ad alta protezione

Abbronzarsi un po’ è divertente, bruciarsi la pelle e rischiare di farsi venire un melanoma lo è già meno. Non è necessario fare come le cinesi e girare con il parasole e bardate in modo da proteggere ogni centimetro di pelle dai raggi del sole. Però una buona crema solare ad alta protezione (a seconda della propria pelle) è assolutamente da utilizzare se si intende passare molto tempo al sole. Ricordiamo sempre che in molte parti del mondo il sole picchia di più.

Repellente per zanzare e insetti vari

Se la nostra meta è in una di quelle amene aree del mondo in cui basta mettere piede di fuori per essere assaliti da bestie volanti assetate di sangue, allora un repellente di quelli potenti e super chimici è d’obbligo. Per essere potente e super chimico, un repellente deve contenere un’alta percentuale di DEET e deve soprattutto corroderti la pelle.

Aloe vera

L’aloe vera è magica: calma e cura la pelle dopo una scottatura e dà sollievo anche dopo la puntura di un insetto. Idratante, rinfrescante, è anche naturale! Una vera e propria mai-più-senza.

Iguana.
Lei non ha bisogno della crema solare anche se vive in Messico perché ha le squame.

Una perfetta farmacia da viaggio è in continua evoluzione e soprattutto rispecchia i bisogni (e i disturbi) del proprio viaggiatore!

Questo articolo è stato pubblicato originariamente nel mese di febbraio 2018 ed è stato aggiornato nel mese di luglio 2019.


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8 Commenti

    1. L’Imodium salva la vita! 😀
      Ogni viaggiatore ha i suoi preferiti, è inevitabile! Il mio fedele compagno di viaggio è l’OKI, perché posso permettermi di dimenticare a cosa serve: va bene per un sacco di cose!

      Grazie mille del commento Claudia! 😀

  1. Sono infermiera e blogger, per scaramanzia a meno che non mi capiti un viaggio nell’africa nera non mi porto mai niente, ma in un viaggio in Corsica sono stata punta da un insetto e ho avuto una reazione locale molto fastidiosa, i farmacisti a cui mi sono rivolta mi hanno aiutato nello scegliere la pomata adatta alla situazione! Se devonscegliere cosa portare non mi basterebbe il magazzino di un pronto soccorso quindi preferisco niente! Probabilmente una deformazione professionale! Comunque ti consiglio anche del Bentelan, cortisonico per reazioni allergiche!

    1. Ciao Dania, grazie per aver letto il mio articolo e per il commento che mi hai lasciato! 😀
      Ma sai che in effetti una volta il mio medico di base mi ha consigliato di portare qualcosa per un’eventuale reazione allergica?
      Di solito preferisco viaggiare leggera e portarmi solo lo stretto necessario, e per certe mete faccio a meno dei medicinali perché so di poterne trovare in ogni farmacia (o al Wal-Mart negli USA: flaconi giganti di aspirine!). Però quando si viaggia verso lidi un po’ meno conosciuti, tipo l’Africa nera appunto, preferisco munirmi di qualcosa di più giusto perché non si sa mai…

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