5 pratici modi per uccidersi col burro nel Regno Unito

Il burro è uno degli ingredienti fondamentali della cucina inglese: del resto, visto il clima tipico delle isole britanniche, non resta che buttarsi su un cibo sostanzioso e consolatorio, no?

Uccidersi col burro nel Regno Unito risulta quidi semplice e pratico. Basta veramente poco per occludersi le arterie!

5 pratici modi per uccidersi col burro nel Regno Unito

Biscotti shortbread con tazza di tè
Shortbread e tazza di tè nero.

1. Lo shortbread

Dicesi shortbread un tipo di biscotto molto burroso originario della tradizione scozzese: si trova infatti spesso confezionato in scatole decorate con il tartan.

Come molte delle cose che sono costituite per più del 50% di burro, lo shortbread è di una deliziosità subdola. Ha l’aria innocente del biscottino da tè, ma cela l’insidia di un tasso di colesterolo che farebbe aggrottare le sopracciglia a qualsiasi medico.

Lo shortbread viene servito da solo o ad accompagnare una tazza di tè—anche se non sarebbe fuori luogo affiancarlo a un defibrillatore.

Il burroso biscottino può assumere diverse forme, dagli iconici shortbread fingers, bastoncini spessi e scioglievolissimi, ai classici medaglioni; alcune ricette prevedono la preparazione di un solo grande disco da tagliare successivamente in spicchi. Due particolari restano costanti: i buchini fatti con i rebbi della forchetta sulla superficie del biscotto prima della cottura e lo spessore non proprio da carta velina.

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English Tarts
Due per niente innocenti tart.

2. Le tart

La tart è un dolcetto che urla inglesità (e burro) a ogni briciola.

Che sia una lemon tart, una custard tart o una qualsiasi altra variante di questo grande classico, l’impasto che contiene il ripieno è spesso e volentieri composto da farina tenuta assieme da burro. Tanto burro.

E il ripieno non può certo essere acqua fresca. Un consiglio: mai sottovalutare il ripieno di una tart. Mai.

Le tart sono così deliziosamente burrose da aver valicato i confini britannici per approdare oltreoceano: l’Australia ha infatti le sue varianti, come la neenish tart, con la glassa allo zucchero bicolore.

Una cugina della tart è la pie, che si trova più spesso nelle sue versioni salati e per questo risulta decisamente meno burrosa—tart e pie possono infatti essere sia dolci sia salate! Qual è la differenza tra le due? Una tart ha le pareti dritte attorno al ripieno e viene servita già sformata, mentre una pie ha le pareti inclinate e viene servita nel piatto in cui è stata cucinata.

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Cucumber sandwhich e scone
Un cucumber sandwich accanto a uno scone: si vede il burro?

3. I cucumber sandwiches

Tra gli elementi più ingiustamente sottovalutati dell’afternoon tea, i cucumber sandwiches sono in realtà dei veri salvavita. E sono anche entrati nella storia della letteratura comparendo tra le pagine di opere come L’Importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde!

Trattasi di semplicissimi tramezzini triangolari farciti con fettine di cetriolo crudo, formaggio spalmabile e burro. Tanto burro, perché il pane dei tramezzini è notoriamente duro da mandare giù da solo.

A chi mai verrebbe in mente di farcire un tramezzino con il cetriolo crudo e il burro? Agli inglesi, che farciscono ogni tramezzino e ogni panino con abbinamenti improponibili e quasi sempre comprensivi di una generosa dose di burro.

I cucumber sandwiches vengono serviti assieme ad altri tramezzini meno iconici accanto a quell’attentato alle coronarie che è l’afternoon tea. Solo dopo aver cercato di non morire d’infarto mangiando scones e dolcetti burrosissimi si apprezza appieno la presenza sul tavolo di un tramezzino dalla farcitura leggera—insomma, burro a parte.

Cream Tea and Scones
Si spalma prima la marmellata o la clotted cream?

4. Gli scones

Gli scones sono delle bombe a orologeria dall’aria innocente e poco dolce che nascondono un’anima burrosamente malvagia. Inutile dire che sono deliziosi.

Vengono serviti col tè e già da soli sono in grado di occludere buona parte dei vasi sanguigni dell’ignaro consumatore, nonostante la relativa modesta quantità di burro che contengono—per gli standard britannici, almeno. Sono soffici, non eccessivamente dolci e irresistibili.

Se ci si sente particolarmente temerari o semplicemente ci si vuole assicurare un futuro costellato da problemi cardiaci, bisogna assolutamente farcire il proprio tenero scone con la clotted cream e la marmellata.

La clotted cream non è burro, ma potrebbe sembrarlo: si tratta semplicemente di panna rappresa, ovvero la pellicolina cremosa che si crea sulla panna durante la cottura che solitamente avviene in forno. È una cremina semplicemente meravigliosa che viene spalmata sullo scone assieme alla marmellata, rendendolo ancora più letale.

Annosa è la questione dello scone e della sua farcitura: si spalma prima la clotted cream o la marmellata? Esistono due scuole di pensiero: il Devonian Method (prima la clotted cream) e il Cornish Method (prima la marmellata).

Scones and Tea Cakes
Prostriamoci di fronte a Sua Burrosità.

5. Il cream tea

Il cream tea è il rito del tè delle cinque ed è un’esperienza catartica da provare assolutamente quando si visita il Regno Unito.

Il tè, solitamente nero e adatto al pomeriggio, viene servito assieme ai tradizionali scones da farcire con clotted cream e marmellata. Non contenti, il tutto viene spesso accompagnato con una selezione di dolcetti monoporzione o fette di torta.

Tutta questa burrosa bontà viene servita disposta sulle classiche alzatine a più piani, dove a ogni piano corrisponde un nuovo livello di attentato alle coronarie.

Variante del cream tea è l’afternoon tea, che include dei tramezzini salati, ottimi per ingannare lo stomaco e cambiare un po’ sapore, ma non del tutto privi di burro—anzi!

Del resto, cercare di evitare il burro nel Regno Unito è un’impresa quasi impossibile, dal momento che si tratta di un ingrediente fonamentale per la cucina britannica: viene usato non solo per i dolci ma anche per certe fritture e un’ampia selezione di piatti salati.

Ma dopo aver assaggiato certi piatti non si può che chiudere un occhio sulla preoccupante quantità di burro e godersi il momento.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente nel mese di ottobre 2017 ed è stato aggiornato nel mese di luglio 2019.


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