Come organizzare lo zaino da viaggio

Preparare lo zaino è la croce e la delizia di ogni backpacker: significa che la partenza è vicina! Con la partenza, si avvicina però anche il momento in cui bisognerà decidere cosa portare con sè e cosa lasciare a casa. Come organizzare lo zaino da viaggio in modo da riuscire a portare tutto il necessario nel minor spazio possibile?

Quando ci ritroviamo a dover scegliere lo zaino da viaggio siamo tutti emozionati all’idea di doverlo riempire e portare con noi ovunque. Ma quando viene il momento in cui dobbiamo fare precisamente quello per cui l’abbiamo comprato – riempirlo e partire – l’attacco di panico è dietro l’angolo.

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Come organizzare lo zaino da viaggio senza farsi prendere dal panico?

La regola d’oro per organizzare al meglio lo zaino da viaggio è molto semplice:

Portare solo l’essenziale e lasciare a casa il superfluo.

Logico, no? Basta portare solo l’essenziale. Facilissimo selezionare cosa è essenziale portare in viaggio e cosa invece è totalmente superfluo.

L’idea di base è di portare il meno possibile di quello che ci serve davvero o che potrebbe seriamente servirci. Un buon trucco per convincersi a lasciare a casa quel paio di sandali con la zeppa bellissimi e comodissimi e che sarebbero veramente perfetti per una festa in spiaggia è ricordarsi che poi lo zaino con tutto il suo peso dovrà finire sulle nostre spalle.

Zaini pronti per la partenza
Zaini pronti per la partenza.

Cosa troverai in questa miniguida?

Cosa è essenziale portare in viaggio?

L’essenziale solitamente comprende le cose che serviranno ogni giorno di viaggio, come i vestiti, l’intimo e i prodotti per l’igiene personale (per i quali serve però un discorso a parte). Anche i documenti rientrano ovviamente nell’essenziale.

Vestiti

I vestiti che mettiamo nello zaino devono rispecchiare il clima della nostra meta ed essere adatti per il periodo dell’anno che abbiamo scelto. Va bene essere pronti a ogni evenienza, ma è anche bene evitare di portare pantaloncini corti se stiamo andando in Islanda ed è marzo.

È una buona idea prevedere quali vestiti ci saranno utili se abbiamo già programmato determinate attività: escursioni particolari, visite a luoghi che richiedono un determinato dress code, attività sportive.

In linea generale, in uno zaino da viaggio non dovrebbero mai mancare:

  • intimo per una settimana – meglio se tecnico perché asciuga prima quando lo si lava la sera in ostello
  • 2/3 t-shirt comode e in tessuto tecnico – asciugano prima e sono generalmente traspiranti, quindi ottime per le temperature calde
  • 1/2 felpe in tessuto tecnico – occupano meno spazio
  • 2 paia di pantaloni lunghi – leggeri in caso di meta calda (proteggono dai raggi del sole e dalle zanzare e permettono di visitare i luoghi di culto)
  • 1 paio di leggins – vanno bene per uscire la sera, ma possono essere usati anche come pigiama
  • 1 foulard – per combattere l’aria condizionata, per coprirsi spalle o gambe in caso di visita a luogo di culto
  • 1 costume – in caso di bagno in mare o in piscina
In caso di meta calda
  • 1 cappello / bandana – per proteggersi dal sole
  • 1/2 paia di pantaloncini corti
In caso di meta fredda
  • 1 giacca antivento e antipioggia – per proteggersi dalle intemperie
Come organizzare lo zaino da viaggio
Le infradito sono sempre un’ottima idea. Anche Halong Bay è sempre un’ottima idea.

Scarpe

Anche per le scarpe è bene tenere a mente il clima della nostra meta, ma non solo. È fondamentale che le scarpe siano comode e che ci permettano di camminare a lungo su diversi terreni: in città ci muoveremo sull’asfalto, ma in caso di escursioni o visite a siti archeologici potrebbero servire scarpe con una suola adatta.

Come per i vestiti, meglio ridurre tutto allo strettamente necessario:

  • 1 paio di infradito per l’ostello / l’hotel / la piscina / la spiaggia – possono essere utilizzate anche per una serata fuori se sono di un colore facilmente abbinabile e se ci troviamo in una meta calda
  • 1 paio di scarpe da trekking leggero – da indossare rigorosamente in viaggio, perché nello zaino occupano molto spazio e pesano
In caso di meta calda
  • 1 paio di sandali comodi o da trekking – da sostituire o alternare alle scarpe da trekking
In caso di meta fredda
  • 1 paio di sneakers – non sempre comodissime per camminare tutto il giorno, ma ottime per uscire la sera
Come organizzare lo zaino da viaggio
Trucco per evitare che lo shampoo inondi lo zaino.

Igiene personale

L’igiene personale merita un discorso a parte, perché il beauty-case è solitamente la cosa che incide di più sul peso dello zaino. I vari flaconi di shampoo e docciaschiuma pesano parecchio e il più delle volte si aprono e inondano lo zaino, per la disperazione del backpacker.

Come risolvere questo problema? Utilizzando flaconcini più piccoli, tarati sull’effettiva quantità di prodotto che contiamo di consumare in base alle nostre abitudini. In alternativa, è possibile affidarsi ai prodotti solidi, più leggeri e compatti e soprattutto decisamente poco inclini a sversarsi sul resto del contenuto dello zaino. Bonus: sono anche ecologici perché non hanno bisogno di contenitori di plastica (oltre al portasapone, che comunque può essere riutilizzato)!

Rinunciare alla propria routine di cura personale può essere difficile per una persona abituata a utilizzare mille prodotti, ma non impossibile. Come sempre: più pesante sarà il beauty-case, più pesante sarà lo zaino e più stanca sarà la nostra schiena. È sorprendente vedere quanti dei prodotti che normalmente utilizziamo tutti i giorni diventano improvvisamente superflui quando ce li si deve caricare sulle spalle.

L’essenziale per l’igiene personale è veramente essenziale:

  • shampoo – magari solido: Lush o La Saponaria
  • balsamo – può essere solido, oppure direttamente incorporato nello shampoo, in un prodotto 2 in 1
  • sapone per il corpo – quello di Marsiglia può essere utilizzato anche per lavare a mano biancheria intima e vestiti
  • spazzolino da denti e dentifricio – magari in pratico kit da viaggio
  • crema idratante – magari in confezione da viaggio
  • deodorante – meglio se stick, perché non rischia di perdere liquido
  • salviette intime – il bidet latita spesso e volentieri fuori dall’Italia
  • pettine o spazzola
  • asciugamani in microfibra – uno per il corpo e uno per il viso; leggeri, compatti, asciugano in fretta ma dopo un po’ sanno di morto
  • sacco lenzuolo in seta – molto più leggero e compatto di quello in cotone, fantastico nei climi caldi e afosi
In caso di meta calda
  • crema solare ad alta protezione – da applicare sempre, anche più volte al giorno
  • repellente per zanzare e insetti vari – con alta percentuale di DEET in caso di meta tropicale
  • crema doposole – può sostituire la crema idratante
Per i portatori di lenti a contatto
  • lenti di scorta
  • liquido per lenti – meglio se da viaggio, quindi con dimensioni e peso contenuti 
E il phon?

Il bagno di moltissimi ostelli e hotel è munito di phon, spesso da parete. Se non possiamo fare a meno del phon e non possiamo assolutamente accontentarci del phon che troviamo in ostello o in hotel, o se proprio non vogliamo rischiare di non trovarlo affatto, allora possiamo munirci di phon da viaggio.

Il phon da viaggio occupa decisamente meno spazio di un phon di dimensioni normali, e spesso è attrezzato con adattatori di corrente per ogni evenienza. Attenzione però: l’adattatore non serve solo per la presa, ma anche per il voltaggio; se l’adattatore è quello sbagliato, il nostro phon potrebbe fulminarsi al primo utilizzo o potrebbe fulminare direttamente l’adattatore.

Come organizzare lo zaino da viaggio
Se non siamo fotografi professionisti non è necessario portarci proprio tutta l’attrezzatura fotografica.

Attrezzatura tecnologica

Non possiamo vivere senza il cellulare, quindi lui e i suoi compagni di tecnologia rientrano a pieno titolo nell’essenziale da mettere nello zaino da viaggio:

  • smartphone – che all’occorrenza può fungere anche da mappa, da guida turistica, da macchina fotografica; possiamo anche salvare sul cellulare tutte le prenotazioni di voli, ostelli, escursioni, in modo da non sprecare carta
  • caricabatterie – spesso un cavo è utilizzabile su più dispositivi
  • power bank 
  • adattatore di corrente – meglio se universale; alcuni hanno addirittura la presa USB
  • e-book reader – molto più leggero e molto meno ingombrante di un libro (che nello zaino finisce sempre per rovinarsi), può fare da guida perché alcune guide sono disponibili anche in formato e-book, come la Lonely Planet 
E la macchina fotografica?

Gli amanti della fotografia vorranno sicuramente portare con sè tutta la propria attrezzatura. Attenzione però: l’attrezzatura fotografica è pesante, ingombrante e, cosa ancora peggiore, dà facilmente nell’occhio. È quindi sempre meglio ridurre tutto all’osso e portare solo l’essenziale, quindi solo ciò che siamo certissimi di utilizzare.

Farmacia da viaggio
La farmacia da viaggio al completo.

Medicinali

Si spera sempre di non doverli usare mai, ma i medicinali devono per forza di cose entrare nel nostro zaino.

Come per il resto, anche la farmacia da viaggio dev’essere essenziale:

  • qualcosa per l’intestino
  • qualcosa per i sintomi influenzali
  • qualcosa per la febbre
  • qualcosa per un’infezione alle vie urinarie
  • qualcosa per lo stomaco
  • un antibiotico ad ampio spettro
  • cerotti
  • gel o salviette disinfettanti
  • fermenti lattici

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Varie ed eventuali

Oltre a vestiti, scarpe, prodotti per l’igiene personale e attrezzatura tecnologica, nello zaino da viaggio dovremmo sempre includere alcuni piccoli oggetti che possono tornare molto utili, soprattutto se si progetta di pernottare in ostello.

  • lucchetto a combinazione – può essere utilizzato per chiudere lo zaino durante i trasporti, ma soprattutto è fondamentale per poter chiudere l’armadietto in ostello
  • tappi per le orecchie – se abbiamo il sonno leggero, ci salvano la vita in caso di coinquilini di ostello rumorosi
  • mascherina per dormire – utile per i viaggi in aereo, treno, bus, ma anche per l’ostello, soprattutto nei dormitori con molti coinquilini
  • sapone di Marsiglia – spesso l’ostello o l’hotel offre un servizio lavanderia a prezzi accessibili, ma se si viaggia da soli potrebbe essere difficile riuscire a riempire una lavatrice; il sapone di Marsiglia può essere utilizzato sia per il bucato sia per il corpo e va particolarmente bene per lavare la biancheria intima ogni sera in modo da non accumularla nello zaino
  • spago (e mollette) – per stendere l’intimo lavato ogni giorno o l’asciugamano in microfibra dopo la doccia nella speranza che la puzza di morto vada via
  • ganci – molto utili per appendere vestiti o altro al letto a castello dell’ostello; parlo di ganci a S di questo tipo
Capsule Hostel, Siem Reap
Beauty case agganciato al letto a castello a ore 13.

Trucchi su come organizzare lo zaino da viaggio

Una volta che è stato deciso cosa portare con sè, viene la parte ancora più difficile: mettere tutto nello zaino da viaggio, possibilmente in modo da farci stare tutto e non creare un mostro spezza-schiena.

Esistono però dei trucchetti per rendere questo compito più facile e per semplificarsi la vita una volta in viaggio.

Mettere gli oggetti più pesanti in fondo allo zaino

Quando si organizza lo zaino da viaggio, è necessario studiare la posizione che ogni oggetto troverà al suo interno, perché è dalla disposizione del tutto che dipende la comodità dello zaino sulla nostra schiena.

Il peso va distribuito in modo uniforme, cercando di concentrarlo verso il fondo dello zaino, e non la cima: questo per evitare di sovraccaricare le spalle.

Munirsi di beauty case da viaggio

Investire in un beauty case da viaggio solido e soprattutto pratico è una buona idea.

Sono comodissimi quelli muniti di gancio che si srotolano e possono essere appesi praticamente ovunque (di questo tipo, per intenderci), perfetti soprattutto per i letti a castello degli ostelli. Le tasche dovrebbero potersi chiudere o essere abbastanza strette da impedire ai prodotti di essere sballottati.

Arrotolare i vestiti

Questo è un trucco che mi ha insegnato un’amica messicana, grande esperta di bagagli strapieni.

Arrotolare i vestiti prima di metterli nello zaino (o in valigia) ci permette di occupare al meglio lo spazio, e ha il non indifferente effetto di preservarli dall’essere stropicciati. Provare per credere.

Come organizzare lo zaino da viaggio
Vestiti imbustati!

Imbustare i vestiti

Regalatomi da un’amica che di viaggi se ne intende, questo trucco è stato per me una svolta.

Dopo aver arrotolato con cura i vestiti, li si divide in tante buste di plastica richiudibili, come quelle per gli alimenti (più resistenti sono, meglio è). In questo modo, non solo i vestiti non navigheranno per lo zaino mentre viaggiamo, ma saranno ancora più facili da trovare! La divisione in buste ci permette di organizzare al meglio lo spazio all’interno dello zaino e ci evita di mettere tutto in disordine mentre frughiamo alla ricerca delle calze.

Non solo: utilizzare buste facilmente richiudibili ci permette di separare gli indumenti sporchi da quelli puliti, mantenendo lo zaino pulito e in ordine.

Un’ottima alternativa alle buste di plastica, molto economiche ma non proprio amiche dell’ambiente, sono le sacche in tessuto per indumenti.

Come organizzare lo zaino da viaggio
Zaino e portadocumenti.

Dove mettere soldi e documenti?

Quando si viaggia si presta un’attenzione tutta particolare ai propri documenti e ai propri soldi, che devono essere facilmente raggiungibili e allo stesso tempo al sicuro.

Buona prassi è non tenere tutto nello stesso posto, per non restare completamente a secco in caso di furto.

Per quanto riguarda i documenti, è spesso suggerito di farne delle fotocopie da tenere ovviamente separate dagli originali. In alternativa, è possibile scansionare i propri documenti e conservare le scansioni sul proprio smartphone.

Un ottimo alleato nella protezione di documenti e denaro è il classico portadocumenti ultrasottile da tenere sotto i vestiti. Ne esistono di tutti i tipi, dal marsupio (tipo questo) alla tracolla. Utilissimo soprattutto negli spostamenti, quando il pensiero di andare a cercare i documenti nello zaino ogni volta che ci vengono richiesti basta a farci venire mal di schiena.

Come organizzare lo zaino da viaggio

Preparare e organizzare lo zaino da viaggio richiede tempo e cura, perché non vogliamo certo ritrovarci a migliaia di chilometri da casa con roba inutile ad appesantirci lo zaino o peggio: senza lo stretto necessario!

Prepararsi una lista è senza alcun dubbio un’ottima abitudine, a patto che la lista non diventi infinita! Il contenuto dello zaino da viaggio deve limitarsi a quello che siamo in grado di trasportare sulle spalle. E attenzione: appena caricato sulla schiena, lo zaino sembra quasi sempre perfettamente trasportabile; è solo più tardi che si comincia a sentire la fatica!


Ora che sai come organizzare lo zaino da viaggio, puoi partire alla volta del tuo viaggio zaino in spalla! Dai un’occhiata al mio itinerario di due settimane in Vietnam e Cambogia, oppure iscriviti alla newsletter per scaricare la guida completa Vietnam e Cambogia Fai da te!

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