Insegnare italiano all’estero: il DITALS

Uno dei lavori più gettonati da svolgere all’estero, nonché uno dei preferiti delle liste dei millemila modi per guadagnare viaggiando e vivere in viaggio, è insegnare italiano agli stranieri.

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Insegnare italiano L2 all’estero: il DITALS

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Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Manuali DITALS.

L’italiano per stranieri

Il mito dell’italiano L2. O dell’italiano LS. L’italiano per stranieri, l’italiano lingua seconda, l’italiano lingua straniera; in soldoni, l’insegnamento dell’italiano a studenti che non lo parlano per niente e che possono essere adulti, ragazzi o bambini, più o meno alfabetizzati nella lingua di origine.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un boom di richieste per corsi di italiano per stranieri, sia in Italia sia all’estero; e a un conseguente boom di richieste di insegnanti. Il boom è dovuto in parte ai flussi migratori verso l’Italia—almeno per quanto riguarda l’insegnamento dell’italiano L2, l’italiano lingua seconda—ma in parte anche al prestigio che la lingua italiana si è conquistata recentemente. Anno dopo anno, l’italiano è riuscito lentamente ma inesorabilmente a scalare la classifica delle lingue più studiate al mondo, arrivando al quarto posto, alle spalle di mostri imbattibili come l’inglese, lo spagnolo e il cinese mandarino. Ma davanti al francese e al tedesco.

L’italiano va un casino quest’anno (ma anche gli anni prima) e sempre più persone vogliono impararlo per i più svariati motivi: per cercare lavoro in ambiti come la moda e il design, per venire a studiare in Italia, per sopravvivere tra i vari cavilli burocratrici dell’infinito processo di richiesta asilo, per studiare canto lirico e diventare tenore, per vivere in Italia.

Diventa quindi più facile, rispetto a qualche anno fa, trovare lavoro come insegnante di italiano L2/LS, in Italia e all’estero.

ℹ️ Si dice italiano L2, lingua seconda, quando ci si riferisce agli studenti che imparano l’italiano in Italia; italiano LS, lingua straniera, è quando gli studenti imparano l’italiano fuori dall’Italia.

Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Appunti per prepararsi all’esame di certificazione DITALS di II livello.

Insegnare italiano all’estero

Basterà forse essere madrelingua in italiano per poter insegnare italiano agli stranieri? Certo che no.

Conoscere bene una lingua, persino essere madrelingua, non corrisponde necessariamente a saperla insegnare a qualcuno che quella lingua non la parla affatto. Non basta essere italiani per poter insegnare italiano e non basta sapere bene l’inglese per poter insegnare l’inglese.

Nel mondo esistono scuole ed esistono corsi che assumono docenti madrelingua senza curarsi delle loro effettive competenze in didattica dell’italiano a stranieri. Purtroppo trovarsi a insegnare senza avere la più pallida idea di cosa significhi rischia di mettere in difficoltà non solo gli studenti, ma anche il docente stesso. Meglio pensarci due volte prima di accettare di trasferirsi in Cambogia per insegnare l’italiano—o l’inglese maccheronico, perché succede anche questo—senza sapere a cosa si sta andando incontro in termini di impegno lavorativo.

Le scuole di italiano più serie, in Italia e all’estero, selezionano i propri docenti solo tra candidati in possesso di un master specifico in didattica dell’italiano a stranieri o in possesso di una certificazione in didattica dell’italiano a stranieri.

Le certificazioni in didattica dell’italiano a stranieri

Le lingue più studiate al mondo vantano certificazioni su certificazioni per attestare le competenze di un docente—una delle più famose per l’inglese è il CELTA, per esempio. Queste certificazioni sono ormai riconosciute ovunque da parecchio tempo.

Anche l’italiano ha le sue certificazioni, nate con un po’ di ritardo rispetto a quelle degli altri Paesi e delle altre lingue. Le principali sono tre:

  • DITALS — divisa in tre livelli: DITALS BASE, DITALS di I livello e DITALS di II livello; è la certificazione dell’Università per Stranieri di Siena;
  • CEDILS — è la certificazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia;
  • DILS-PG — divisa in due livelli: DILS-PG di I livello e DILS-PG di II livello; è la certificazione dell’Università per Stranieri di Perugia.
Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Quaderni DITALS per la didattica dell’italiano L2 in contesti migratori.

La certificazione DITALS

La Certificazione in Didattica dell’Italiano come Lingua Straniera, ormai nota semplicemente come DITALS, nasce negli anni ’90 all’Università per Stranieri di Siena. Negli anni l’esame per ottenere la certificazione e i requisiti di accesso all’esame stesso hanno subito variazioni, ma lo scopo è sempre stato quello di rispondere al bisogno di insegnanti formati in didattica della lingua italiana a stranieri, l’italiano L2/LS appunto.

Esistono tre livelli di certificazione DITALS:

  • DITALS BASE — certifica una competenza iniziale in didattica dell’italiano a stranieri ed è il livello pensato per i docenti di madrelingua diversa dall’italiano;
  • DITALS di I livello — certifica una competenza specifica in didattica dell’italiano a stranieri rivolta a un particolare profilo di destinatari;
  • DITALS di II livello — certifica una competenza avanzata in didattica dell’italiano a stranieri.

Requisiti di accesso

A seconda del livello di certificazione che si intende ottenere, bisognerà dimostrare di avere requisiti diversi per poter accedere all’esame.

Per poter accedere all’esame del DITALS BASE è sufficiente essere in possesso di una laurea triennale in ambito umanistico. È comunque possibile essere ammessi all’esame anche in caso di laurea in ambito diverso, se integrata da almeno 15 ore di insegnamento o tirocinio di italiano L2/LS; o in caso di diploma di scuola superiore, se integrato da almeno 30 ore di insegnamento in qualsiasi materia (però almeno 15 ore su 30 devono essere di italiano L2/LS), o di tirocinio di italiano L2/LS. Anche i candidati di madrelingua diversa dall’italiano possono accedere all’esame, ma devono dimostrare di avere una competenza minima di italiano di livello B2.

Per quanto riguarda gli esami per le certificazioni DITALS di I livello e DITALS di II livello, i requisiti di accesso si fanno più specifici.

DITALS di I livelloDITALS di II livello
• livello minimo A2 del QCER in una lingua straniera
• livello minimo A2 del QCER in una lingua straniera 
• diploma di laurea / Diploma di scuola superiore (valido per l’ammissione all’Università nel Paese in cui è stato conseguito)• diploma di laurea in area umanistica o un titolo post lauream attinente la glottodidattica
• formazione glottodidattica di almeno 24 ore• formazione glottodidattica di almeno 30 ore
• dichiarazione che attesti attività didattica svolta secondo uno di questi casi:
– almeno 60 ore di insegnamento di lingua italiana in classi di italiano L2/LS
– almeno 60 ore di tirocinio in classi di italiano L2/LS, in Italia o all’estero
– almeno 60 ore di insegnamento di qualsiasi materia presso qualunque tipo di ente o scuola pubblica o privata, ma almeno 15 ore devono essere di insegnamento o tirocinio in classi di italiano L2/LS
• dichiarazione che attesti almeno 300 ore qualificate di attività di insegnamento di italiano a stranieri in Italia o all’estero
• certificazione informatica ECDL o titolo omologo, oppure laurea specifica in informatica, o il superamento di un esame universitario in informatica• certificazione informatica ECDL o titolo omologo, oppure laurea specifica in informatica, o il superamento di un esame universitario in informatica
Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Manuali DITALS.

L’esame

L’esame di certificazione DITALS BASE è diviso in 3 sezioni:

  • Sezione A — Analisi guidata di materiali didattici e testo input; in cui bisogna analizzare un testo input, ovvero alcune pagine di un libro di testo di italiano L2/LS, e rispondere a 8 domande chiuse e 2 domande aperte;
  • Sezione B — Analisi guidata e sfruttamento didattico di un testo; in cui bisogna analizzare un testo input, ovvero alcune pagine di un libro di testo di italiano L2/LS, e strutturare un’attività didattica utilizzando il testo proposto;
  • Sezione C — Conoscenze glottodidattice; in cui bisogna rispondere a 10 domande chiuse e 5 domande aperte.

La durata totale dell’esame per la certificazione DITALS BASE è di 3 ore. La tassa d’iscrizione all’esame è di €110.

L’esame di certificazione DITALS di I livello è diviso in 3 sezioni, che sono incentrate sul profilo di destinatari scelto:

  • Sezione A — Analisi guidata di materiali didattici e testo input; in cui bisogna analizzare un testo input, ovvero alcune pagine di un libro di testo di italiano L2/LS, e rispondere a domande chiuse e domande aperte;
  • Sezione B — Analisi e sfruttamento didattico di un testo; in cui bisogna analizzare un testo input, ovvero alcune pagine di un libro di testo di italiano L2/LS, e strutturare un’attività didattica utilizzando il testo proposto;
  • Sezione C — Buone conoscenze glottodidattiche generali e conoscenze specifiche in relazione al profilo di destinatari scelto; in cui bisogna rispondere a 8 domande chiuse e 2 domande aperte per quanto riguarda la sezione generale, e in cui bisogna elaborare 3 brevi tracce per quanto riguarda la sezione specifica.

La durata totale dell’esame per la certificazione DITALS di I livello è di 4 ore. La tassa d’iscrizione all’esame è di €170.

L’esame di certificazione DITALS di II livello è diviso in 4 sezioni, tre scritte e una orale:

  • Sezione A — Analisi di materiali didattici; in cui bisogna analizzare un testo input, ovvero alcune pagine di un libro di testo di italiano L2/LS, e rispondere a 5 domande aperte;
  • Sezione B — Costruzione di materiali didattici; in cui bisogna analizzare un testo input, solitamente un brano, e progettare un’unità didattica o di lavoro, un’attività didattica e una prova di verifica utilizzando il testo proposto;
  • Sezione C — Conoscenze glottodidattiche; in cui bisogna rispondere a 12 domande chiuse ed elaborare 2 tracce;
  • Sezione D — Conoscenze glottodidattiche orali; in cui bisogna seguire due tracce e preparare una breve lezione o spiegazione orale che verrà poi registrata dagli esaminatori.

La durata totale dell’esame per la certificazione DITALS di II livello è di 5 ore per quanto riguarda le sezioni scritte A, B e C e 40 minuti per quanto riguarda la sezione D (30 minuti di preparazione e 10 minuti di registrazione). La tassa d’iscrizione all’esame è di €260.

Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Appunti e manuali DITALS.

Pro e contro della certificazione DITALS

La certificazione DITALS è stata la prima certificazione di didattica di italiano a stranieri ed è piuttosto nota, quindi è sempre accettata e riconosciuta dalle scuole di italiano L2/LS in Italia e all’estero e spesso richiesta come requisito per candidarsi alla posizione di docente. La diffusione della certificazione DITALS si traduce inoltre in numerose sedi in cui è possibile svolgere l’esame, alcune delle quali si trovano anche all’estero. Le date d’esame variano di anno in anno, ma si limitano solitamente a due sessioni all’anno.

Dati i requisiti per accedere in particolar modo agli esami DITALS di I e II livello, è intuibile che la certificazione sia mirata a chi ha già una minima esperienza di didattica di italiano a stranieri.

L’Università per Stranieri di Siena, sede della DITALS e luogo dove vengono inviate tutte le prove d’esame per la correzione, organizza corsi in aula e online di preparazione all’esame. Questi corsi soddisfano il requisito di formazione glottodidattica richiesto per l’ammissione agli esami DITALS di I e II livello; più che di formazione glottodidattica, si tratta in realtà di vera e propria preparazione alle prove d’esame, con tanto di simulazioni su quesiti tratti da prove d’esame passate.

Per chi invece si trovasse a corto di ore qualificate di attività di insegnamento di italiano a stranieri in Italia o all’estero, come richiesto dai requisiti di ammissione agli esami DITALS di I e II livello, l’Università per Stranieri di Siena offre naturalmente la possibilità di svolgere attività propedeutiche all’insegnamento finalizzate all’ammissione agli esami.

Immaginando di volersi iscriversi all’esame di certificazione DITALS di II livello senza avere una formazione glottodidattica certificata né ore qualificate di insegnamento di italiano L2/LS per soddisfare i requisiti richiesti, si potrebbe certamente usufruire dei vari servizi offerti dall’Università per Stranieri di Siena, ma il pacchetto completo—esame, formazione glottodidattica e attività propedeutiche all’insegnamento—verrebbe a costare qualche centinaio di euro. Da aggiungere ai testi consigliati per la preparazione all’esame: la bibliografia suggerita ne include parecchie decine, ma sono solo una manciata i manuali davvero importanti (solitamente in grassetto nella bigliografia); meglio prestare particolare attenzione al contenuto dei testi, perché alcuni sono identici ma con titoli e codici ISBN diversi.

Quest’ultima cosa, assieme ad altre, sono spesso motivo di critiche nei confronti della certificazione DITALS: tra le principali in Italia, è quella più dispendiosa in termini di denaro e tempo, e quella con i requisiti più esigenti. Resta comunque la più diffusa, riconosciuta e richiesta per scuole e corsi di italiano L2/LS in Italia e all’estero.

Insegnare italiano all'estero: il DITALS
Manuali DITALS.

Alternative alle certificazioni in didattica dell’italiano a stranieri

Esiste più di un’alternativa alle certificazioni in didattica dell’italiano a stranieri.

Molte università offrono corsi di specializzazione e master in didattica dell’italiano a stranieri. A differenza delle certificazioni—DITALS, CEDILS, DILS-PG—i master e i corsi di specializzazione studiano in modo approfondito la didattica dell’italiano e soprattutto spesso permettono di sviluppare esperienza in aula tramite tirocini formativi e stage. Allo stesso tempo, si trata di percorsi solitamente più impegnativi, per mole di studio, tempo e tasse d’iscrizione.

Esistono infine scuole di italiano L2/LS, sia in Italia sia all’estero, che al momento di selezionare nuovi docenti non chiedono tra i requisiti il possesso di una certificazione in didattica dell’italiano a stranieri. Questo dà sì la possibilità di lavorare come insegnante di italiano L2/LS anche a chi non è in possesso di tali certificazioni, ma non si rivela sempre una trovata vincente, proprio perchè non basta essere madrelingua per poter insegnare la propria lingua. Una formazione, anche solo minima, di glottodidattica è fondamentale.

Prepararsi per l’esame di certificazione e ottenere una certificazione in didattica dell’italiano a stranieri è una delle opzioni per farsi strada nel mondo dell’italiano L2/LS. Avere in mano una certificazione DITALS, CEDILS o DILS-PG non corrisponde alla certezza matematica di trovare un lavoro all’estero, ma sicuramente permette di aprire molte porte.


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