Itinerario per un viaggio on the road in Tasmania

La Tasmania è quell’isolotto di poche migliaia di chilometri quadrati che si trova sotto l’Australia, a sud dello stato del Victoria. Si tratta a tutti gli effetti di uno degli stati australiani, anche se a volte viene un po’ dimenticata proprio per il suo trovarsi leggermente fuori dal mondo.

È possibile girare la Tasmania in una manciata di giorni, ma volendo le si può dedicare più tempo per poterla visitare con più calma e per non lasciarsi sfuggire proprio nulla.

Con otto giorni a disposizione e un’auto, si può seguire un semplice itinerario che porta a toccare ogni costa muovendosi in senso antiorario, partendo da e ritornando a Hobart, la piccola capitale tasmana.

Itinerario per un viaggio on the road in Tasmania

Cosa troverai in questo itinerario?

Mappa itinerario Tasmania on the road
L’itinerario di viaggio.

L’itinerario di viaggio

Giorno 1✈️ Sydney – Hobart
Giorno 2🚗 Hobart → White Beach, Tasman Peninsula
Giorno 3🚗 White Beach → Bicheno
Giorno 4🚗 Bicheno → Launceston – Devonport
Giorno 5🚗 Devonport → Cradle Mountain
Giorno 6🚗 Cradle Mountain → Strahan
Giorno 7🚗 Strahan → New Norfolk
Giorno 8🚗 New Norfolk → Hobart
Giorno 9✈️ Hobart → Sydney

Il clima

Il clima in Tasmania è di solito più freddo rispetto al resto dell’Australia.

Gli inverni sono freddi ma non gelidi (temperature minime 3°C e massime 11°C) e le estati sono decisamente non caldissime (temperature minime 17°C e massime 23°).

L’isola è generalmente abbastanza piovosa, ma il sud-est è stranamente molto secco.

Come raggiungere la Tasmania

La Tasmania è lo stato australiano più piccolo e l’unico a non far parte dell’Australia cosiddetta continentale.

Per raggungere la Tasmania è possibile scegliere tra l’aereo e la nave.

Via aereo

I principali aeroporti in Tasmania si trovano a Hobart, la capitale, e a Launceston, sulla costa settentrionale.

Le compagnie aeree che servono queste due città sono quattro:

I voli verso la Tasmania partono da Sydney, Melbourne, Brisbane, Adelaide e Gold Coast.

È possibile raggiungere la Tasmania con il traghetto, opzione usata soprattutto da chi sceglie di portare il proprio mezzo di trasporto con sè.

I traghetti partono da Melbourne e arrivano a Devonport, nel nord della Tasmania.

Esiste solo una compagnia che offre questo viaggio: Spirit of Tasmania.

In genere ci vuole una decina di ore per coprire la distanza tra Melbourne e Devonport.

I prezzi dei biglietti vanno da poco meno di $100 a diverse centinaia di dollari, a seconda della stagione e del tipo di biglietto: cabina privata, cuccetta in  cabina condivisa, semplice sedile reclinabile nella sala comune, a zonzo per la nave senza fissa dimora.

Leven Canyon, Tasmania.
Leven Canyon, Tasmania.

Le vaccinazioni

L’unica vaccinazione obbligatoria per l’Australia, e quindi anche per la Tasmania, è quella contro la febbre gialla. Questo vale però solo per chi entra in Australia entro sei giorni dall’aver soggiornato per almeno una notte in un Paese a rischio di trasmissione della malattia (qui una lista dei Paesi a rischio).

Per il resto, è bene controllare di essere a posto con i propri richiami vaccinali (l’antitetanica è da fare ogni dieci anni) e nel caso contattare per tempo il proprio ufficio ASL di riferimento, idealmente almeno 40 giorni prima della partenza.

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L’assicurazione di viaggio

Quando si viaggia è sempre bene munirsi di un’assicurazione di viaggio che copra eventuali spese mediche.

Il sistema sanitario australiano è ottimo ma costoso. Fortunatamente, esiste un accordo tra Australia e Italia che permette ai cittadini italiani che si recano in Australia di beneficiare gratuitamente dell’assistenza sanitaria di base, secondo il servizio pubblico chiamato Medicare.

Questa copertura sanitaria ha durata di 180 giorni dall’arrivo in Australia. Se si ha intenzione di trattenersi in Australia per un periodo di tempo più lungo, sarà necessario munirsi della propria assicurazione.

Un sentiero per la spiaggia in Tasmania.
Sulla costa tasmana.

Il visto

Sul sito governativo australiano dedicato all’immigrazione è possibile utlizzare uno strumento molto utile per capire quale tipo di visto sia il più adatto al proprio caso specifico.

eVisitor

Questo tipo di visto si richiede online sul sito governativo australiano e permette di recarsi in Australia per vacanza. È necessario trovarsi fuori dall’Australia al momento della richiesta online.

Il visto eVisitor ha durata di 12 mesi dal momento del rilascio: il titolare può recarsi in Australia quante volte vuole durante questo arco di tempo; ogni soggiorno può durare fino a tre mesi.

Questo visto è gratuito e viene rilasciato solitamente nello stesso giorno in cui viene effettuata la richiesta online.

Come per ogni visto, è necessario essere in possesso di un passaporto valido.

Visitor Visa

Il Visitor Visa è il visto turistico per chi desidera soggiornare in Australia per un tempo superiore ai tre mesi. Può infatti essere rilasciato con diverse durate: 3 mesi, 6 mesi o 12 mesi.

Si richiede online sul sito governativo australiano, ha un costo di 140 dollari australiani e i tempi di attesa per ricevere risposta vanno dalle due settimane al mese.

Working Holiday Visa

Per chi vuole recarsi in Australia per un’esperienza non di sola vacanza ma anche di lavoro, il Working Holiday Visa è l’opzione ideale.

Questo tipo di visto permette infatti di soggiornare in Australia per un anno e svolgere attività lavorativa per potersi mantenere.

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Blow Hole, Tasmania.
Blow Hole, Tasmania.

La valuta

Essendo la Tasmania a tutti gli effetti Australia, la valuta in uso è il dollaro australiano (qui il cambio attuale).

Ci sono sportelli per prelevare in qualsiasi centro abitato, anche nel più sperduto, e le carte vengono generalmente accettate ovunque.

È comunque sempre una buona idea controllare le commissioni per prelievi e pagamenti applicate dalla propria banca.

Noleggiare un’auto

Per potersi muovere con una certa autonomia in Tasmania, è necessario avere un mezzo proprio o noleggiarne uno.

I mezzi di trasporto pubblico esistono (anche se il sistema ferroviario tasmano trasporta solo merci), ma non offrono la stessa libertà di movimento che possono dare un’auto o un van.

Negli aeroporti di Hobart e Launceston è possibile noleggiare auto da praticamente tutte le principali compagnie di autonoleggio. Esistono inoltre siti che permettono di paragonare i prezzi delle varie agenzie: VroomVroomVroom e Kayak, per esempio.

Per noleggiare un’auto sono necessarie una carta di credito o debito e una patente valida.

La patente

Ogni stato australiano ha regole diverse circa la validità delle patenti di guida straniere.

Per quanto riguarda la Tasmania, è possibile guidare con una patente straniera se la stessa è in corso di validità e se il possessore ha un visto turistico o temporaneo, oppure un visto permanente che sia stato rilasciato da meno di tre mesi.

Se però la patente non è in lingua inglese, sarà necessario avere una patente internazionale, oppure una traduzione ufficiale del documento. È possibile farsi fare una traduzione ufficiale dagli uffici governativi australiani.

Panorama verde in Tasmania.
L’entroterra tasmano.

Guidare in Tasmania

La popolazione tasmana si concentra nelle poche città, in particolare nella capitale Hobart (che assieme alla zona circostante ne ospita circa il 40%).

La costa orientale e quella settentrionale sono punteggiate di paesini e piccoli centri abitati, solitamente ben collegati tra loro da strade che costeggiano panorami mozzafiato.

La costa occidentale è prevalentemente disabitata e per la maggior parte occupata da parchi nazionali e foresta selvaggia.

Le strade in Tasmania sono poco trafficate e spesso ricche di curve e svolte. Prima di mettersi in viaggio, è bene studiare la mappa per evitare di trovarsi sperduti in mezzo al nulla o incastrati su una strada totalmente sterrata.

Quando si guida in Tasmania occorre inoltre prestare particolare attenzione agli animali selvatici, in particolar modo ai canguri. I canguri sono infatti le prime vittime di incidenti stradali, seguiti a ruota dai diavoli della Tasmania, a rischio proprio a causa della loro passione per le carogne.

Le autorità tasmane chiedono a chi guida spesso di tenere in auto un paio di guanti da lavoro: utilizzarli per spostare l’occasionale carcassa di canguro dalla carreggiata può salvare la vita a un diavolo della Tasmania, che potrà mangiare senza doversi avvicinare alla strada.

Auto e strada sterrata in Tasmania.
Auto e strada sterrata in Tasmania.

Dove dormire

La Tasmania non è povera di alberghi e ostelli, ma è anche decisamente molto molto ricca di campeggi. Ogni centro abitato di medie dimensioni ha il suo campeggio fornito di tutti i comfort: cucina, bagni, docce, lavanderia, barbecue.

Se si visita la Tasmania durante la bassa stagione potrebbe non essere necessario prenotare in anticipo tutti i pernottamenti. Spesso è sufficiente telefonare la struttura presso cui si intende alloggiare o ci si vuole accampare e chiedere se ci sono disponibilità per la notte stessa.

È comunque una buona idea prenotare per tempo se si intende pernottare in luoghi dove si prevede di incontrare molta gente, come per esempio il Cradle Mountain National park, che attira turisti e amanti del trekking da tutto il mondo.

Se si viaggia con un van, con un camper o con una tenda e si vuole campeggiare fuori dai campeggi, è possibile farlo finché non ci si introduce in proprietà private. Nei parchi nazionali è invece concesso campeggiare solo in aree dedicate.

Dove Lake e Cradle Mountain, Tasmania.
Dove Lake e Cradle Mountain, Tasmania.

Sicurezza in viaggio

La Tasmania è una meta sicura.

Rimane comunque una buona idea prestare attenzione quando la si visita, come del resto è bene fare quando si visita qualsiasi meta.

Essere prudenti sulla strada e non sottovalutare le distanze sono delle misure da prendere obbligatoriamente quando si guida in una zona con scarsa densità di popolazione come la Tasmania.

Non disturbare la fauna locale è un altro comportamento da mantere, valido tra l’altro per qualsiasi Paese del mondo.

La fauna locale

La Tasmania è famosa per il suo diavolo, sull’orlo dell’estinzione e ormai visitabile solo su quest’isola australiana.

Il diavolo della Tasmania è un animale timido e amante del crepuscolo, e per questo molto difficile da vedere in natura. È però possibile andare a trovarlo nei sanctuary, centri che accolgono animali feriti e dopo un periodo di riabilitazione cercano di reinserirli nel territorio.

Per evitare di alimentare il business dello sfruttamento degli animali, è meglio informarsi prima di visitare centri troppo simili agli zoo.

Non distante da Hobart è possibile vedere il diavolo della Tasmania e altri animali salvati dalla strada al Bonorong Wildlife Sanctuary.

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Diavolo della Tasmania.
Diavolo della Tasmania.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente nel mese di dicembre 2017 ed è stato aggiornato nel mese di dicembre 2018.

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9 Commenti

  1. Bellissimo, che nostalgia poi a vedere queste foto! Ci sono stata verso Natale, anch’io con l’auto a noleggio ma non in campeggio… prendevamo stanze un po’ a caso 😀 A sapere che costa così poco la prossima volta ci faccio un pensierino! *_*

    1. Grazie mille per essere passata e per avermi lasciato la tua esperienza! Chissà che meraviglia la Tasmania in estate! 😍
      Ti dirò: dormire in auto è fattibile e super economico, ma se hai la possibilità di dormire in tenda è sicuramente più comodo (e ugualmente economico)! Se ti capita di tornarci salutamela tantissimo, io ci ho lasciato un pezzettino di cuore!

      1. Sarà fatto… sempre se non ci torni prima tu, mai dire mai! 😉 In auto non potrei dormire causa età che avanza… La tenda ce l’ho, è piccola e basica ma me la son portata fin qua perciò spero di usarla prima o poi! In estate è stato davvero bello, faceva comunque freschino ma spesso c’era il sole, forse anche per questo mi ha sorpresa così tanto, visto che della coppia non ero certo io quella che spingeva per andare!! Ogni tanto ho dei pregiudizi a caso proprio! (Ps… riusciresti a cancellare il mio nome dal tuo commento? Al di là del nostro gruppetto “tecnico” di FB, vorrei che non comparisse! Grazie ^_^)

      2. Ti consiglio caldamente di sfruttare la tenda allora! 😉
        La Tasmania mi era stata descritta splendidamente, quindi sono partita aspettandomi un gioiello… e così è stato! Mi è piaciuta davvero tantissimo, anche perché fortunatamente ci sono capitata in un periodo evidentemente di bassa stagione, quindi non c’era in giro praticamente nessuno!
        Tutti ci facciamo delle idee sulla nostra meta prima ancora di metterci piede: è parte dell’esperienza del viaggio! 😀
        (Nome cancellato, ti chiedo scusa!)

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