Le australiane Limoncello Meringue Pies

Quando ho vissuto in Australia mi sono concessa tutte le pie e le tart possibili immaginabili, da quelle dolci a quelle salate, innamorandomi sempre di più a ogni delizioso boccone.

Un giorno, a casa di un’amica a Melbourne, mi è capitato tra le mani un ricettario di dolci tipici australiani. Non ho potuto fare a meno di fotografare tutte le ricette che avrei voluto provare a riprodurre una volta tornata in Italia.

Perciò, direttamente dal ricettario trovato a casa della mia amica Daniela (e con qualche modifica apportata da me), ecco la ricetta delle

Limoncello Meringue Pies

(che chiamarle deliziose è un eufemismo bello e buono)

Ricettario Moleskine Limoncello Meringue Pies
Quanto sono brava a fare foto alle tazze di tè!

Cominciamo con gli

Ingredienti per la pasta delle pie
  • 260 gr di farina bianca
  • 40 gr di zucchero a velo
  • 185 gr di burro freddo
  • 1 tuorlo d’uovo

Poi ci sono anche gli

Ingredienti per la meringa
  • 3 albumi d’uovo
  • 165 gr di zucchero a velo

Infine, gli

Ingredienti per la crema al Limoncello (che va preparata IL GIORNO PRIMA!)
  • 3 tuorli d’uovo
  • 110 gr di zucchero a velo
  • scorza di 1 limone
  • succo di 1 limone (magari lo stesso)
  • 90 gr di burro freddo
  • 1 ctav di Limoncello

Una volta recuperati gli ingredienti, all’opera! La prima cosa da preparare, ben un giorno prima di tutto il resto, è la

Limoncello Curd

Prendiamo i tre meravigliosi tuorli (teniamo da parte gli albumi per la meringa, ben chiusi in una vaschetta e rigorosamente in frigo) e mescoliamoli con lo zucchero in un pentolino. Aggiungiamo la scorza e il succo del limone, dopodiché piazziamo tutto a bagnomaria.

Mescoliamo incessantemente per 12 minuti, signore e signori, non uno di più non uno di meno. Oppure, semplicemente, fino a quando la crema copre in modo uniforme il dorso di un cucchiaino. A questo punto togliamo tutto dal fuoco e aggiungiamo gradualmente il burro freddo tagliato a dadini, continuando sempre e comunque a mescolare.

È sempre fantastico leggere ricettari anglosassoni, perché il burro è spesso e volentieri unsalted, non salato. In Italia non usiamo spesso il burro salato in cucina, ma in molti Paesi europei (e non solo) è molto frequente trovarlo sulla tavola, anche quella della colazione!

Una volta che il nostro amico burro non salato si è sciolto per bene, possiamo aggiungere l’ingrediente segreto della crema al Limoncello: il Limoncello. Mescoliamo ancora un po’ giusto perché ormai ci abbiamo preso la mano, poi mettiamo tutto in un recipiente adatto al frigorifero, copriamo bene con la pellicola trasparente e mettiamo in frigorifero per una notte.

E ora, prima del resto della ricetta: momento curiosità!

La crema al Limoncello, come anche la crema al limone, si chiama in inglese curd (Limoncello curd o lemon curd). Curd è anche il nome del latte cagliato, ma può significare anche grumo. Quanto è affascinante la lingua inglese!

Fine del momento curiosità!

Il giorno dopo aver preparato la crema al Limoncello, ci alziamo e prepariamo la…

Limoncello Meringue Pies
Mica male il risultato.
Pasta delle pie

Mescoliamo assieme la farina, lo zucchero e il burro freddo tagliato a dadini. Il risultato sarà una cosa tutta sbriciolosa. Questo è perfettamente normale.

Aggiungiamo il tuorlo d’uovo e mescoliamo. Può essere che l’impasto non si amalgami proprio del tutto: in questo caso, aggiungiamo un po’ di acqua fredda per aiutarlo ad amalgamarsi.

Impastiamo un po’ su un piano infarinato, poi dividiamo l’impasto in due parti e le avvolgiamo nella pellicola trasparente. Mettiamo tutto in frigorifero per una mezz’ora.

Dopo il riposo al fresco, l’impasto sarà pronto per essere steso a colpi di smattarellate fino a raggiungere uno spessore di circa 5 millimetri. Dovrebbe venire un totale di 24 dischetti del diametro di 5/6 centimetri. I dischetti non devono essere troppo sottili, o rischiano di rompersi durante la cottura! Meglio fare meno dischetti, ma solidi, che farne millemila che però vanno in frantumi.

Con tutti questi dischetti di impasto possiamo foderare una teglia da muffin decisamente grande o due teglie da muffin di dimensioni normali. Bucherelliamo le basi dei dischetti con una forchetta, poi mettiamo tutto (colpi di scena!) in frigorifero per un’altra mezz’ora di riposo. È un impasto che si stanca facilmente.

Quando i dischetti sono freschi e riposati, li inforniamo nel forno preriscaldato a 200°C per circa 12 minuti (ancora!). Doreranno leggermente sui bordi; quando cominciano a scurirsi è bene sfornarli e poi lasciarli raffreddare completamente prima di sformarli.

Mentre le pie vuote si raffreddano come si deve, possiamo preparare la

Meringa

Montiamo i tre albumi d’uovo a neve aggiungendo gradualmente lo zucchero a velo (di solito aggiungo il quarto albume rimasto dalla preparazione dell’impasto: viene più meringa, ma quella che avanza me la mangio io!). Data la non indifferente quantità di zucchero a velo, la meringa risulterà un po’ pesante e magari dall’aria un po’ liquida, ma niente panico! Mettiamola nella nostra tasca da pasticcere di fiducia con la nostra bocchetta preferita (io di solito uso la 2D o la 1M della Wilton) e prepariamoci a comporre le

Limoncello Meringue Pies

Sformiamo le pie vuote ormai raffreddate dalla teglia e riempiamole con la crema al Limoncello. Usando la tasca da pasticcere piena di meringa, decoriamo le nostre pie come più ci piace.

Ora manca solo il tocco finale: inforniamo nuovamente le pie nel forno preriscaldato a 220°C, giusto per far seccare e scurire appena la meringa. Poi sforniamo e lasciamo raffreddare del tutto.

Pronte per essere divorate! Assieme al tè caldo sono strepitose.

[ In genere le conservo in frigorifero, perché la crema al Limoncello mi piace fresca, ma coperte, per evitare che la meringa si inumidisca o prenda cattivi odori. ]

Concludiamo in bellezza con la pratica e coloratissima infografica!

Sigla!

Infografica ricetta Limoncello Meringue Pies


Se non vuoi perderti neanche un articolo, iscriviti alla newsletter! Non dimenticare di seguirmi anche su Facebook e su Instagram! E se ti è piaciuto questo articolo, perché non condividerlo?

4 Commenti

Cosa ne pensi?