Festeggiare Thanksgiving con una Pumpkin Pie

Anche se non abbiamo mai messo piede negli Stati Uniti c’è una buona probabilità che abbiamo messo piede in uno Starbucks; e se ci siamo capitati in autunno sapremo senz’altro che la bevanda top dell’autunno Starbucksiano è il Pumpkin Spice Latte.

Zucca e cannella, protagonisti indiscussi della stagione delle foglie colorate. Tutto ciò che è a base di zucca urla autunno come se non ci fosse un domani.

Nulla di nuovo: mia nonna non faceva che cucinare zucca da settembre a dicembre quando mia madre era piccola, ben prima che Starbucks avesse il colpo di genio del Pumpkin Spice Latte.

E negli USA si festeggia Thanksgiving, il Giorno del Ringraziamento, a fette di Pumpkin Pie addirittura dal XIX secolo.

Non ho intenzione di tenere una lezione sulla storia di Thanksgiving, che tanto sappiamo più o meno tutti cos’è. Passiamo direttamente ai fatti.

Passiamo direttamente alla ricetta: come si prepara la Pumpkin Pie?

Ricetta della Pumpkin Pie
Giallo.
Pumpkin Pie

Piccola nota: la mia ricetta è un filino diversa da quella che si potrebbe trovare in un ricettario americano per il semplice fatto che: 1. non trovo la zucca in lattina e 2. non mi piace usare la pasta già pronta ma adoro la pie crust fatta in casa (che tra l’altro è piena di burro, quindi perfettamente in linea con i miei gusti).

Ingredienti per la pie crust
  • 250 gr di farina
  • 2 1/2 ctav di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 140 gr di burro freddo a dadini
  • 5-7 ctav di acqua fredda

Ingredienti per il ripieno alla zucca

  • 500 gr di zucca
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 1 ctav di miele
  • 2 uova
  • 200 ml di panna fresca
  • cannella in polvere q.b.
  • zenzero in polvere q.b.
  • noce moscata in polvere q.b.
  • 1 pizzico di sale
Decorazione della Pumpkin Pie
Decorazione a stelline e foglioline.
Come si fa?

Per prima cosa si prepara la pie crust, che dovrà poi riposare qualche ora in frigo.

Mettiamo la farina setacciata, lo zucchero e il pizzico di sale nel frullatore e mescoliamo il tutto. Aggiungiamo i dadini di burro freddo e continuiamo a mescolare finché la farina non è stata assorbita tutta dal burro: il composto sarà molto sgretoloso, e questo è perfettamente normale.

Trasferiamo tutto in una ciotola, aggiungiamo 4 o 5 cucchiai di acqua fredda e impastiamo con una spatola di silicone fino a quando l’impasto non comincia a farsi più morbido. Se l’impasto resta secco possiamo aggiungere altra acqua, sempre un cucchiaio per volta: meglio un impasto bagnato ma morbido che troppo secco.

Quando l’impasto ha raggiunto la consistenza desiderata, lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e lo mettiamo in frigorifero per almeno due ore (o anche tutta la notte).

Dopo il riposo al fresco, stendiamo l’impasto e foderiamo una teglia tonda di almeno una ventina di centimetri di diametro. Poi rimettiamo in frigo per un’altra mezz’ora almeno a riposare.

Al termine del secondo pisolino dobbiamo infornare la nostra teglia foderata per far seccare un attimo l’impasto. Bucherelliamo il fondo e lo copriamo con della carta forno. A questo punto abbiamo due opzioni:

  • Opzione A – Siamo fighi e abbiamo i pesi da pie, i pie weights, per riempire la nostra teglia ed evitare che l’impasto si gonfi;
  • Opzione B – Siamo comuni mortali e usiamo i ceci per riempire la teglia ed evitare che l’impasto si gonfi.

Io naturalmente uso i ceci. Lo scopo è comunque non far gonfiare l’impasto.

Lasciamo la teglia in forno per mezz’ora circa, poi togliamo i ceci (o i pie weights) e magari la inforniamo ancora se vediamo che l’impasto è ancora bagnato.

Nel frattempo prepariamo il ripieno alla zucca.

La zucca. Possiamo comprare una zucca e tagliarla, scavarla e sbucciarla, oppure possiamo acquistare della zucca già a dadini pronta per essere cucinata.

Negli USA, patria della pigrizia estrema, si usa in genere la zucca in lattina, già bella pronta per essere usata. Io che non sono mai riuscita a trovare la zucca in lattina in Italia di solito compro quella già cotta e sottovuoto, oppure quella cruda ma almeno tagliata e sbucciata. Viva la pigrizia.

Pumpkin Pie con meringa
Decorazione con la meringa (un po’ spaccata).

Se abbiamo la zucca cruda, dovremo cuocerla per farla ammorbidire. Io la metto nella pentola a pressione per qualche minuto, poi la schiaccio con lo schiacciapatate per avere una crema bella omogenea.

Mentre la zucca si raffredda, prepariamo il resto: sbattiamo lo zucchero di canna con le uova e il miele, poi aggiungiamo le spezie e il sale a piacere. Mescoliamo il tutto con la crema di zucca.

A parte sbattiamo un po’ la panna fresca (non a neve) e la aggiungiamo al nostro composto, mescolando tutto per bene con una spatola di silicone.

Quando sia l’impasto che il ripieno sono pronti, versiamo il secondo nel primo e inforniamo a 160°C per un’oretta circa, o comunque fino a doratura della pasta.

Possiamo decorare la nostra meravigliosa pumpkin pie in almeno ben tre modi:

    • Modo Uno – Il tradizionale. Una volta che la torta si è raffreddata e la crema è indurita, la decoriamo con tanti ciuffetti di panna montata;
    • Modo Due – Il pratico. Invece della panna montata, che va consumata subito e non è sempre comoda da portare a feste, cene e altri eventi, possiamo decorare la nostra torta con tanti ciuffetti di meringa che andremo poi a far seccare in forno (come ho fatto con le Limoncello Meringue Pies);
    • Modo Tre – Il Pinterest. Usiamo l’impasto in eccesso per dare sfogo alla fantasia, dopo aver fatto cuocere un po’ la pie per far indurire la crema (altrimenti la decorazione affonda). Attenzione: non sempre quello che sembra figo su Pinterest è figo anche nella realtà del comune mortale.

A questo punto la nostra pumpkin pie è veramente pronta e non ci resta che ringraziare chi l’ha preparata: noi stessi!

Infografica ricetta Pumpkin Pie


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