Sicurezza in viaggio: come fare per viaggiare sicuri

Prima di una partenza ci interroghiamo spesso su come fare per viaggiare sicuri ed evitare che il nostro viaggio venga rovinato da un imprevisto. La sicurezza in viaggio è un insieme di accorgimenti e attenzioni che tutti possono e devono mettere in atto per accertarsi di essere sicuri dalla partenza al ritorno, ma anche oltre.

Sicurezza in viaggio: come fare per viaggiare sicuri

Cosa troverai in questa miniguida?

Viaggiaresicuri.it: il sito della Farnesina

Prima di partire faremmo bene a informarci sulla nostra meta. Possiamo farlo sfogliando una guida, ma anche spulciando il sito della Farnesina Viaggiaresicuri.it, pensato apposta per supportare i viaggiatori durante la pianificazione di un viaggio.

Sempre tramite la Farnesina è possibile registrare le date di partenza e arrivo e le tappe del proprio itinerario sul sito Dove siamo nel mondo, in modo da informare il Ministero degli Esteri della propria posizione in caso di emergenza o catastrofe. Si tratta di una pura e semplice precauzione.

Vademecum del viaggiatore internazionale
Vademecum del viaggiatore internazionale.

L’assicurazione di viaggio

Esiste un’assicurazione di viaggio per qualsiasi evenienza: assicurazioni sulla salute, naturalmente, ma anche sul bagaglio, sul biglietto aereo, sulle escursioni e sulle attrezzature tecnologice (soprattutto fotocamere e videocamere).

Mentre stipulare una polizza assicurativa che garantisca una copertura sanitaria di base è fondamentale prima di una partenza (soprattutto se si viaggia fuori dall’UE e soprattutto se la meta si trova in Paesi in cui le spese mediche hanno prezzi proibitivi, come gli Stati Uniti), per quanto riguarda il resto è tutto a discrezione del viaggiatore.

Alcune tra le principali compagnie assicurative a fornire polizze e pacchetti completi sono:

Quando si stipula una polizza assicurativa si spera sempre di non doverne mai avere bisogno, ma la verità è che gli imprevisti possono capitare sempre e ovunque. Con qualche piccolo accorgimento è però possibile viaggiare sicuri e in tutta tranquillità e lasciare il numero della compagnia assicurativa lì dov’è, a portata di mano ma intoccato.

ℹ️ Leggi anche: Come organizzare un viaggio fai da te

Proteggersi dai furti

Una delle sfortune più frequenti che ci capitano in viaggio è di smarrire qualcosa o—peggio ancora!—accorgersi che è stata rubata. Chiaramente non possiamo viaggiare chiusi in una cassaforte, ma basta essere un po’ attenti ai propri averi e soprattutto ai propri documenti per non doversi ritrovare a denunciarne il furto o lo smarrimento.

Assicurare i propri averi dai furti non ci fa rientrare in possesso di ciò che ci è stato rubato, quindi meglio proteggersi viaggiando in sicurezza e fare il possibile per evitare di cadere vittime di ladruncoli e malintenzionati.

Documenti e denaro

Le regole d’oro per la sicurezza in viaggio di documenti e denaro sono queste:

  • portare sempre fotocopie e/o scansioni di passaporto, visto e altri documenti importanti;
  • non tenere mai le fotocopie assieme agli originali, perché si rischia di smarrire o vedersi rubato tutto assieme;
  • tenere documenti e denaro (carte e contanti) in luoghi quanto più possibile separati;
  • portare con sè pochi contanti e tenerli addosso e non nella borsa o nello zaino;
  • non sventolare pubblicamente carte di credito o debito e contanti, ma maneggiarli sempre in modo discreto.

Chiaramente, seguire tutte queste regole significa essere dei mostri del viaggiare sicuri, il che non sempre riesce facile o possibile—documenti e denaro addosso e non nella borsa ma in due posti diversi?

Per cominciare ad applicare queste regole di sicurezza in viaggio, basta munirsi di un porta documenti da viaggio di quelli sottili e indossabili sotto i vestiti e custodire lì le cose importanti (fotocopie dei documenti e denaro), lasciando nella cassaforte dell’hotel o nell’armadietto con lucchetto dell’ostello le cose molto importanti (documenti originali, il grosso dei contanti e/o una carta di credito o debito di scorta).

Negli spostamenti tra una meta e l’altra, o per quando si gira per stazioni e aeroporti e i documenti originali sono da tenere a portata di mano: documenti originali e qualche contante o carta nel porta documenti; fotocopie dei documenti e il resto del denaro in un posto sicuro del bagaglio a mano—mai nel bagaglio da stiva!

Come organizzare lo zaino da viaggio
Zaino e porta documenti.

Bagaglio

Supponendo di essere già super sicuri sulle cose veramente importanti, ovvero i documenti e il denaro, per il resto del bagaglio come si fa?

Per prima cosa: il bagaglio non si abbandona. Quando si viaggia si finisce inevitabilmente per passare da luoghi molto affollati come le stazioni e gli aeroporti, dove basta una minima distrazione per non trovare più zaino, trolley e magari anche portafogli. Avere sempre sott’occhio il proprio bagaglio è fondamentale per viaggiare sicuri.

Una volta giunti a destinazione, il bagaglio è generalmente al sicuro nella propria stanza d’albergo o nell’armadietto assegnato al proprio letto in ostello—per quest’ultimo motivo bisogna portare sempre un lucchetto a combinazione come questo: per poter chiudere l’armadietto!

Durante le escursioni giornaliere in città o fuori città, non bisogna mai abbassare la guardia sul proprio zaino o sulla propria borsa, soprattutto se si visitano luoghi molto affollati o molto turistici. I turisti si riconoscono lontano un miglio e danno spesso nell’occhio, cosa che purtroppo li mette al centro delle mire di chi campa derubandoli.

ℹ️ Leggi anche: Come organizzare lo zaino da viaggio

Attrezzatura fotografica

Per quanto riguarda l’attrezzatura fotografica—ma anche tutti i dispositivi tecnologici—la parola d’ordine è una sola: discrezione.

Ostentare platealmente l’ultimissimo modello di Nikon nuova fiammante impressionerà gli altri fotografi amatoriali, ma di certo avrà un discreto effetto anche su chi di fotografia non se ne intende ma ha già una mezza ideuzza su dove rivendere tale sfavillante attrezzatura.

Ci sono fotografi professionisti che nascondono marca e modello delle proprie fotocamere per evitare di far gola a chi potrebbe ben pensare di rubarle.

Includendo il fatto che tra corpo macchina, ottiche, treppiede e varie ed eventuali il peso dell’attrezzatura non è certo indifferente, in viaggio è sempre vera la famosa affermazione less is more. Meno roba si porta, meglio è. Soprattutto se si riesce a far stare tutto in una borsa o zaino discreti e quanto più anonimi possibile—quindi niente mega logo della Canon, please, perché sarebbe un vero e proprio richiamo.

Come per gli oggetti di valore, l’attrezzatura fotografica non si lascia mai incustodita, né in hotel/ostello, né fuori.

Come organizzare lo zaino da viaggio
Fotocamera in borsa anonima e di dimensioni contenutissime.

Proteggersi dalle truffe

Quello turistico è un settore molto redditizio, come purtroppo è redditizio anche il settore delle truffe ai turisti. I truffatori le inventano tutte per raggirare i viaggiatori, ma è ancora possibile essere più scaltri e soprattutto cauti di loro e viaggiare in tutta sicurezza.

Prima di partire

Prima di prenotare l’incredibile suite a un prezzo stracciatissimo, o la fantastica escursione impossibilmente ricca di cose da fare per quella cifra irrisoria, è bene se non benissimo verificare che la struttura alberghiera o l’organizzatore di tour esista davvero e abbia una buona reputazione.

Internet ci mette a disposizione moltissimi ottimi strumenti per informarci prima della partenza e scegliere consapevolmente dove stare e quali attività fare.

I siti di prenotazioni come Booking ed Expedia permettono ai propri clienti di lasciare recensioni in seguito alle loro esperienze: queste recensioni sono preziosissime per i futuri clienti e spingono le strutture di accoglienza a fare del loro meglio per assicurare un soggiorno che risponda alle aspettative.

Siti come TripAdvisor raccolgono anche recensioni su tour, escursioni, ristoranti e molto altro ancora. Dare un’occhiata a quello che ha da dire chi è stato in quell’albergo o hotel e chi ha partecipato a quell’escursione e mangiato in quel ristorante è la base per evitare di camminare dritti dritti in una truffa coi fiocchi.

ℹ️ Leggi anche: Come scegliere l’ostello per un viaggio fai da te

In viaggio

Siti come Booking e TripAdvisor sono consultabili anche in viaggio, ma spesso e volentieri è meglio chiedere direttamente ai locali.

Il personale delle reception di alberghi e ostelli parla quasi sempre un buon inglese e ha a che fare con turisti tutto il giorno, quindi ha una conoscenza piuttosto approfondita di cosa consigliare. Cosa ancora più importante: sa dare dritte e consigli che non sempre si trovano nelle guide, e certamente sarà aggiornato sulle ultime trovate dei truffatori locali!

Chiacchierare con il personale di alberghi e ostelli, come chiacchierare con negozianti e ristoratori locali è sempre piacevole anche per scoprire qualcosa di più sulla cultura del luogo che stiamo visitando, ed è parte integrante del nostro viaggio.

Sacca proteggi zaino piena
Zaino nella sacca proteggi zaino che può essere chiusa con un lucchetto.

Proteggersi dalle persone

Partendo dal presupposto che la creatura più pericolosa del pianeta è l’essere umano, viene naturale pensare di doversi proteggere anche dalle persone per poter viaggiare sicuri.

Sfatiamo però questo mito: viaggiare in sè non è pericoloso—a meno che non si scelgano mete martoriate da conflitti o calpestate da dittature (opere umane, appunto). Pericolosi possono essere i nostri comportamenti o i comportamenti delle persone che incontriamo.

Non tutte le persone che incontriamo in viaggio vogliono derubarci, truffarci o aggredirci, ma quando si viaggia bisogna sempre tenere gli occhi bene aperti e il sesto senso bene allertato. Per sicurezza, appunto.

In compagnia

Se viaggiamo in compagnia, accertiamoci che i nostri compagni di viaggio siano affidabili e non abbiano il brutto vizio di abbandonarci nel momento del bisogno.

Quando si viaggia con altre persone è più facile darsi una mano e aiutarsi nella cura del bagaglio e degli oggetti di valore. Se si viaggia in compagnia ci si sente anche più sicuri ad attraversare certe zone cittadine e a muoversi dopo il calare del sole.

In viaggio è sempre una buona idea evitare di eccedere con alcool e sostanze stupefacenti (legali, si spera): non si può mai sapere che effetto possono avere sul nostro corpo e soprattutto sulla nostra percezione del pericolo e di ciò che ci circonda.

Da soli

Quando si è da soli è tutto un pochino più complicato. Un pochino però, perché di fatto basta chiedere il supporto di altri viaggiatori come noi, che sono spesso disposti a dare una mano, soprattutto se anche loro in solitaria—ti guardo lo zaino mentre tu vai in bagno e poi tu fai lo stesso col mio.

Se già quando si viaggia in compagnia è una buona abitudine evitare di eccedere con alcool o altre sostanze che possono rallentarci e renderci meno reattivi, questo è ancora più vero per i viaggiatori in solitaria. Soprattutto quando ci si trova in un Paese straniero del quale magari si conosce poco la lingua e la cultura, ubriacarsi o fare uso di sostanze stupefacenti rischia di trasformarsi in una brutta esperienza che può benissimo essere evitata con un goccio di moderazione.

Non si parla di astenersi del tutto dall’alcool, ma di non eccedere.

Farmacia da viaggio
Farmacia da viaggio con spray anti zanzare e crema ad alta protezione solare.

Proteggersi dagli agenti atmosferici e dagli animali

La sicurezza in viaggio passa per il proteggersi da furti, truffe e aggressioni—tutte cose a opera di altri esseri umani—ma include anche il proteggersi da agenti atmosferici e animali più o meno pericolosi.

Gli agenti atmosferici

Per agenti atmosferici si intende il clima: sole, pioggia, caldo, freddo, umido, secco.

Per viaggiare sicuri bisogna stare attenti anche a questo: proteggersi dal sole con indumenti adatti (cappello e vestiti leggeri ma coprenti nelle mete tropicali) e creme con filtri solari indicati per il nostro tipo di pelle; proteggersi dal caldo e dal freddo scegliendo accuratamente quali vestiti portare e indossare.

Proteggendoci dagli agenti atmosferici ci assicuriamo di non affaticarci o ammalarci proprio quando meno ne abbiamo bisogno, cioè in viaggio. Mai sottovalutare una buona copertura solare e mai sottovalutare una precipitazione—soprattutto se si tratta di mete con climi molto diversi da quello a cui siamo abituati.

Gli animali

Non è sempre necessario proteggersi da animali pericolosi—a meno che la nostra meta non sia l’Australia. Più spesso ci troviamo a dover proteggere gli animali da noi stessi, scegliendo attività che non includano il loro sfruttamento per esempio.

Proteggersi dagli animali significa semplicemente utilizzare spray anti zanzare nei luoghi in cui le zanzare pullulano, prestare attenzione alla segnaletica ed evitare di addentrarsi incoscientemente in zone dove si potrebbero fare spiacevoli incontri; e in linea generale evitare quanto più possibile l’incontro con la fauna locale in situazioni non protette e sorvegliate.

La farmacia da viaggio

Prima di ogni partenza è bene dedicare tempo e cura alla preparazione di una farmacia da viaggio quanto più completa possibile. Non è necessario caricarsi di ogni medicinale possibile immaginabile, ma è sempre utile avere con sè alcuni farmaci che possono salvarci se ci sentiamo male in viaggio.

Avere una farmacia da viaggio completa ci aiuta a viaggiare sicuri perché se possiamo curarci da soli in caso di influenza o attacco di dissenteria, significa che non dovremo andare in farmacia e ritrovarci con pastiglie sfuse di medicinali non meglio identificati—successo in Vietnam.

ℹ️ Leggi anche: 5 medicinali per la perfetta farmacia da viaggio

E quando si viaggia da soli?

Spesso si sente dire che viaggiare da soli è più pericoloso perché si è, appunto, da soli.

Falso.

Viaggiare da soli non è pericoloso: viaggiare sicuri in solitaria richiede qualche accorgimento in più, nient’altro. Anche quando a viaggiare da sola è una donna, le regole di sicurezza in viaggio sono le stesse che per un uomo.

Basta sempre ricordare a se stessi che viaggiare non è pericoloso: sono i nostri comportamenti a esserlo. Se stiamo attenti a quello che facciamo e ci manteniamo costantemente consapevoli di cosa stiamo facendo, già stiamo viaggiando sicuri.

Lasciamo all’assicurazione il compito di occuparsi solo degli imprevisti fuori dalla nostra capacità di azione.


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