Taipei: cosa vedere nella capitale del Cuore dell’Asia

Da dove cominciare per imparare a conoscere Taiwan? Da Taipei, naturalmente. Ma cosa vedere nella capitale del Cuore dell’Asia?

Durante i miei due mesi a Taipei ho avuto modo di esplorare la città e conoscere le sue attrazioni più turistiche, ma anche i suoi angolini meno conosciuti. Descrivere Taipei è difficile: è cinese ma non è cinese, ha influenze giapponesi ma non è giapponese; ha una sua cucina tipica, ma è ricca di ristoranti che servono piatti provenienti da tutto il mondo; è moderna nei suoi grattacieli ma anche tradizionale nei suoi templi; è affollata e rumorosa, ma a volte anche inaspettatamente silenziosa. Tre cose sono sicure: Taipei è pulita, estremamente ordinata e unica.

Taipei: cosa vedere nella capitale del Cuore dell’Asia

Taiwan ha la particolarità di essere uno stato, la Repubblica Cinese, non esattamente riconosciuto politicamente da tutto il mondo: a dirla tutta, è riconosciuto come indipendente dalla Cina, la Repubblica Popolare Cinese, da pochissime nazioni. Nonostante questo, Taiwan viene visitata ogni anno da milioni di turisti, molti dei quali proprio cinesi. Il nome che questo isolotto si è dato nel panorama turistico mondiale è The Heart of Asiail Cuore dell’Asia.

La capitale di Taiwan, Taipei, è una metropoli moderna ed efficiente, nota per il suo ordine e la sua pulizia. Taipei fa capo all’area urbana che comprende le vicine città di Keelung e New Taipei; l’intera area ospita un terzo della popolazione taiwanese. La capitale di Taiwan è il centro politico, economico ed educativo del Paese

Taipei è divisa in distretti, in cinese 區 ; i distretti sono a loro volta divisi in aree urbane, 里 ; le quali sono divise in quartieri, 鄰 lín.

I distretti di Taipei, da nord a sud, sono 12:

Xiangshan, Taipei
Xiangshan, la montagna elefante; distretto di Xinyi.

Beitou

Beitou è il distretto più settentrionale e montuoso di Taipei. Sotto il dominio giapponese, Beitou era un villaggio chiamato Hokutō noto per le fonti di acqua termale sulfurea. Grazie allo sfruttamento di queste fonti sulfuree già nel periodo giapponese, Beitou è diventata la zona termale per eccellenza di Taipei―il luogo dove andare per concedersi un bagno caldo e rilassante dalle proprietà curative.

Beitou non è però solo fonti sulfuree. Il distretto ospita anche lo Yangmingshan National Park, uno dei nove parchi nazionali di Taiwan, così vasto da estendersi oltre i confini di più di un distretto. Ci sono poi musei e templi, come il Tempio di Guandu consacrato alla dea del mare Mazu; e non può mancare un monastero buddhista, il Monastero di Nung Chan―dove ha avuto origine l’idea per la nascita del Dharma Drum Mountain, centro di studi sul buddhismo nel distretto di Jinshan a New Taipei.

Yangmingshan National Park

Lo Yangmingshan National Park si estende fino a occupare più di un distretto: Beitou e Shilin a Taipei; Wanli, Jinshan e Sanzhi a New Taipei.

Prima ancora di diventare un parco nazionale, l’area dello Yangmingshan National Park era nota per la ricchezza di zolfo nel terreno. Durante la Dinastia Qing (l’ultima dinastia cinese, deposta nel 1912), gli ufficiali usavano dare fuoco alle montagne della zona per impedire ai ladri di rubare le riserve di zolfo: il panorama era quindi molto diverso da ora perché mancavano del tutto gli alberi che oggi ricoprono buona parte del parco.

Il parco nasce nel 1937 con un altro nome, Daiton National Park, e sotto il dominio giapponese: il primo parco nazionale di Taiwan. Dopo l’arrivo dei Nazionalisti guidati da Chiang Kai-shek, il parco viene esteso e ribattezzato. Lo Yangmingshan National Park è noto per le fonti sulfuree, ma anche per la fioritura primaverile dei ciliegi, per i suoi numerosi sentieri da trekking, per i serpenti velenosi, e per le fumarole e il vulcano chiamato Qixing (sette stelle), il più alto vulcano inattivo a Taiwan.

Beitou Hot Spring Museum―Museo delle Terme di Beitou

Il Beitou Hot Spring Museum, il Museo delle Terme di Beitou, si trova all’interno del Parco di Beitou, altro punto d’interesse del distretto. L’edificio viene costruito negli anni ’10 del Novecento, quindi sotto il dominio giapponese, e prende inizialmente il nome di Bagni Pubblici di Hokutō, dal nome che aveva in origine il distretto di Beitou. All’epoca, questi erano i bagni pubblici più grandi dell’estremo oriente. Dopo il dominio giapponese, l’edificio viene destinato ad altri scopi: stazione di polizia, uffici del Kuomintang (il Partito Nazionalista trasferitosi dalla Cina) e amenità varie. Con zero manutenzione e un’umidità non indifferente dovuta alle sorgenti di acqua termale e sulfurea, la costruizone cade in disuso fino a quando non si decide di riconoscerla come sito storico e conseguentemente di ristrutturarla e riaprirla al pubblico come Museo delle Terme di Beitou.

Il museo, in stile vittoriano, si compone di due piani: un piano dedicato ai bagni pubblici e alle terme ora non più in uso, e un piano dedicato a esibizioni sulla storia di Beitou. L’ingresso è libero, ma è necessario togliere le scarpe—come in tutti gli stabilimenti termali di Taiwan, spesso costruiti seguendo lo stile dell’onsen giapponese.

Tempio di Xingtian
Portone d’ingresso al Tempio di Xingtian, nel distretto di Zhongshan.

Shilin

Shilin è il distretto di Taipei noto per essere tra i preferiti dalle comunità di expat, gli immigrati che vengono a Taipei per lavoro. Qui vive infatti la più grande comunità straniera di Taipei, e qui sorgono le scuole internazionali della capitale.

Interessante l’origine del nome del distretto, che deriva da una parola nel dialetto delle popolazioni aborigene (=autoctone) locali. Inizialmente la zona si chiamava Pattsiran, che significa sorgente termale, traslitterato poi nel cinese Bāzhīlán 八芝蘭—attenzione: traslitterato, non tradotto, quindi il suono del nome resta simile a scapito del significato che cambia. Sotto la dinastia Qing, erano molti gli studiosi della zona a superare i difficilissimi esami imperiali per diventare funzionari, ovvero mandarini; si cominciò quindi a chiamare l’area Shilin 士林, che significa insieme di studiosi.

Shilin è un distretto famoso anche per essere la culla della cultura di Taipei. Oltre a università e scuole internazionali, qui si trovano musei, centri di formazione e la residenza ufficiale di Chiang Kai-shek, leader del Kuomintang e padre politico dell’attuale Taiwan. Ma non solo: molto frequentato è il mercatino notturno di Shilin, un’occasione per assaggiare il cibo di strada locale.

National Palace Museum

Il National Palace Museum è il museo nazionale di Taiwan, tra i più grandi e ricchi del Paese. La sua collezione copre quasi 8.000 anni di storia cinese e comprende quasi 700.000 pezzi di antchi manufatti e opere d’arte, che la rendono una delle più vaste al mondo.

Il museo nasce nel 1925 all’interno della Città Proibita di Pechino. In Cina. Questo appena dopo la caduta dell’ultima dinastia cinese, la dinastia Qing, e poco dopo la nascita della Repubblica Cinese, che allora si trovava ancora appunto in Cina. Dopo pochi anni, Chiang Kai-shek avvia i preparativi per il trasferimento dei pezzi più importanti del museo, per evitare che finiscano nelle mani dei Giapponesi—i quali stavano pensando bene di invadere la Cina per la seconda volta in meno di cent’anni. Le opere d’arte del museo cominciano quindi a viaggiare in lungo e in largo attraverso la Cina, finendo a Nanchino, dove però non si fermano perché sempre Chiang Kai-shek decide di spedire tutto sull’isola di Formosa, l’attuale Taiwan. Altri musei prendono la stessa decisione e iniziano a spedire i pezzi principali delle loro collezioni. Non si fa però in tempo a trasferire tutto, perché i Comunisti di Mao Zedong arrivano a Pechino. Però i pezzi più importanti e preziosi si trovano ormai a Taiwan.

L’edificio principale dell’attuale National Palace Museum viene costruito negli anni ’60 nel distretto di Shilin, per essere poi espanso più volte negli anni successivi per permettere alla collezione del museo (assieme alle collezioni di altre istituzioni museali quali la Libreria Nazionale Centrale e la Libreria Nazionale di Beiping) di essere messa in esposizione. Il National Palace Museum viene oggi visitato da centinaia e centinaia di persone ogni giorno.

La collezione del museo è vastissima: bronzi, ceramiche, sculture in giada, libri, documenti, dipinti su pergamena e opere di calligrafia unici. Tra i pezzi forte spicca il cavolo di giada, un’opera d’arte unica nel suo genere per la maestria con cui l’artista ha scolpito il blocco di giada sfruttandone le sfumature di colore per creare un pezzo decisamente realistico. Di idea simile è il sasso a forma di pezzo di carne, che sfrutta gli strati di roccia per simulare gli strati di grasso della carne di maiale.

Neihu

Il distretto di Neihu è noto principalmente per il suo lago e per il parco di Dahu che vi si affaccia, oltre che per le industrie high-tech, le sue aree commerciali e i suoi sentieri montagna. Qui si trovano grossi ipermercati come Costco e Carrefour, e il Garena e-Sports Stadium, stadio per gli incontri e i tornei di videogiochi a livello competitivo organizzato e professionistico.

Lin An Tai Historical House a Taipei
Lin An Tai Historical House & Museum, distretto di Zhongshan.

Zhongshan

Il distretto di Zhongshan prende il suo nome direttamente da Sun Yat-sen, che in cinese si chiama Sun Zhongshan, primo presidente della Repubblica Cinese e primo leader del Kuomintang, il Partito Nazionalista Cinese—tutto questo prima che la Repubblica Cinese si trasferisse a Taiwan.

Zhongshan è tra i distretti centrali di Taipei. Un tempo era tra le più importanti mete turistiche della capitale, ma con l’espansione della città si è visto sorpassare da altri distretti. L’economia e la popolazione del distretto sono calate negli ultimi decenni.

Tra i suoi principali punti di interesse, il distretto di Zhongshan vede il lungofiume Dajia, il Tempio dei Martiri, costruito per commemorare i caduti in guerra della Repubblica Cinese; ma anche lo stadio di calcio e il Metro Mall, un centro commerciale sotterraneo lungo più di 800 metri; e per finire, il Tempio di Xingtian e la residenza storica Lin An Tai.

Tempio di Xingtian

Il Tempio di Xingtian è uno dei più grandi e frequentati templi di Taipei. Dedicato al dio Guan Yu, dio della guerra ma anche degli affari, il Tempio di Xingtian è di costruzione piuttosto recente. Spazi ampi accolgono fedeli in preghiera e visitatori, elaborate decorazioni a dragoni arricchiscono il tetto, grosse borchie gialle ricoprono i portoni rossi d’ingresso.

A differenza di altri templi che seguono la religione tradizionale o popolare (quindi culto degli dèi e degli spiriti; ben diversa dal Buddhismo), il Tempio di Xingtian limita l’utilizzo di incenso e proibisce di bruciare le banconote rituali come offerta alle divinità. Anche le offerte che vengono portate dai fedeli devono limitarsi a fiori freschi e tè: niente carne o altri prodotti di derivazione animale.

Lin An Tai Historical House & Museum

La Lin An Tai è una residenza storica costruita nel XVIII secolo seguendo lo stile della provincia cinese del Fujian. La residenza e il suo giardino rispettavano in tutto e per tutto le regole del buon feng shui, antica arte geomantica taoista cinese che si accompagna all’architettura. Rispettavano, perché negli anni ’90 del Novecento l’edificio viene spostato in un’altra sede e registrato come residenza storica da preservare: il feng shui va perso, ma la residenza mantiene il suo fascino.

È ora possibile visitare la Lin An Tai Historical House & Museum e passeggiare per i vialetti del suo giardino. L’ingresso è gratuito e la residenza è un meta piuttosto popolare non solo tra i turisti, ma anche tra le coppie di sposini che vengono qui per scattare le foto di nozze, e i gruppi di cosplayer che utilizzano il giardino come set fotografico.

Dadaocheng Park
Vecchie case affacciate sul parco di Dadaocheng, nel distretto di Datong.

Datong

Il distretto di Datong si affaccia sull’argine orientale del fiume Tamsui. Il distretto nasce dall’unione di due aree diverse: l’antico villaggo di Dalongdong a nord e l’ancora più antico villaggio di Dadaocheng a sud. L’unione di queste due zone dà forma a Datong, uno dei distretti più piccoli e storici di Taipei.

the southern part of the district was previously the site of Dadaocheng, one of the first settlements in Taipei; the northern part was the site of the village of Dalongdong. Ningxia Night Market, Yansan Night Market, Dalong Night Market.

Dalongdong

Dalongdong è il sito di un antico villaggio registrato ufficialmente nel 1853, ma probabilmente risalente a prima del dominio olandese (1624-1662). Durante il periodo giapponese a cavallo tra il 1800 e il 1900, questo villaggio viene unito al vicino villaggio di Dadaocheng e al distretto di Wanhua per essere inclusi nella città murata di Taipeh assieme all’attuale distretto di Zhongzheng.

A Dalongdong sorgono il Tempio di Baoan, il Tempio di Confucio e la cosiddetta Residenza dell’Insegnante, la Residenza Chen Yue Ji.

Tempio di Confucio

Il Tempio di Confucio viene costruito nel 1879, sotto la Dinastia Qing.

Dadaocheng

Dadaocheng, chiamato anche Twatutia dalle popolazioni autoctone, Daitōtei durante il dominio giapponese e Tataocheng sotto il Kuomingtang, è il sito di uno dei primi insediamenti a Taipei. Dadaocheng era infatti un importante porto commerciale nel 1800, quando l’esportazione di tè cominciò a diventare un business piuttosto importante nel nord dell’isola di Formosa. È a Dadaocheng che, nel 1891, viene completata la prima stazione ferroviaria di quella che sarebbe poi diventata Taipei.

Oggi quest’area ha meno rilevanza economica e commerciale, ma resta uno dei luoghi più storici della città, dove è possibile assaggiare la cucina tradizionale taiwanese e ammirare l’architettura tipica del periodo Qing e del dominio giapponese. Si trova qui la strada più vecchia di Taipei: Dihua Jie, che durante il Capodanno Cinese si riempie di visitatori e clienti dei vari negozietti. Si trovano a Dadaocheng anche il Tempio di Cisheng e il Tempio di Xia-Hai, dedicato al dio dellà città.

Songshan

Sotto il dominio giapponese, il distretto di Songshan era uno dei principali produttori di tè del nord di Taiwan. Il nome attuale del distretto viene proprio dai kanji del nome che gli avevano dato i giapponesi: 松山, che in mandarino si legge appunto Sōngshān.

Il distretto di Songshan era un tempo più ampio: si estendeva infatti a sud e comprendeva quello che è oggi il distretto di Xinyi, cuore economico e politico di Taipei. Songshan mantiene però una certa importanza economica, dal momento che molte banche hanno la propria sede qui.

Sorge qui anche l’aeroporto di Songshan, servito da voli prevalentemente commerciali, militari e domestici. Gli aerei che atterrano qui sembrano sfiorare le cime dei palazzi più vicini all’aeroporto, con un inquinamento acustico non indifferente, per la gioia degli abitanti.

Si trovano a Songshan anche il Tempio di Ciyou, due parchi sul lungofiume (Yingfeng e Guanshan), il Centro Culturale Giapponese e il Centro di Arte Burattinaia di Taipei.

Come richiedere il visto per studiare cinese a Taiwan Taipei 101
La Taipei 101 nel distretto di Xinyi.

Nangang

Il distretto di Nangang si trova nella zona sud-orientale di Taipei. I primi insediamenti in quest’area nascono nella prima metà del 1700 con l’arrivo di immigrati provenienti dalla provincia cinese del Fujian. Con il ritorno di Taiwan alla Repubblica Cinese dopo il dominio giapponese, Nangang viene inizialmente annesso al vicino distretto di Neihu, per poi diventare in breve tempo un distretto a sè stante.

A Nangang si trova l’Academia Sinica, accademia nazionale di Taiwan, ovvero un centro di studi in cui si fa ricerca in una vasta gamma di materie, dalla matematica alle scienze sociali. Sorge in questo distretto anche il Taipei Nangang Exhibition Center, centro espositivo che viene utilizzato sia per mostre ed esposizioni, sia per ospitare concerti.

Xinyi

Il distretto di Xinyi è il cuore politico, economico e culturale della città di Taipei, oltre che uno dei distretti più giovani della città: nasce appena nel 1990, quando viene separato dal vicino distretto di Songshan.

Si trovano a Xinyi le sedi del Municipio e del Consiglio Cittadino, oltre a una serie infinita di centri commerciali e negozi di lusso e, ovviamente, la Taipei 101, icona della capitale. Fanno parte di Xinyi anche la Dr. Sun Yat-sen Memorial Hall, memoriale dedicato a uno dei padri fondatori della Repubblica Cinese, e Xiangshan, la montagna elefante da cui si gode di una spettacolare vista sul distretto.

Taipei 101

La Taipei 101 è il grattacielo simbolo della città e dell’intera Taiwan. 101 piani di vetro, raffinate decorazioni ricche di simbologie, uffici, studi televisivi, negozi e ristoranti: il tutto costruito per resistere a terremoti e tempeste tropicali. La Taipei 101 è stata l’edificio più alto al mondo per ben sei anni (dal 2004 al 2010), con i suoi 500 e passa metri di altezza. Alla sua base, il Taipei 101 Mall è tra i centri commerciali più ricchi e raffinati della città.

Xiangshan

La montagna elefante, Xiangshan, si trova appena fuori dal capolinea sud-orientale della linea rossa della metro, la Tamsui-Xinyi. Dalla sua cima, facilmente raggiungibile grazie a una fitta rete di sentieri ben tracciati e spesso lastricati e muniti di scale e corrimano, è possibile ammirare il cuore pulsante del distretto di Xinyi e soprattutto la Taipei 101 in tutta la sua altezza.

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Chiang Kai-shek Memorial Hall nel distretto di Zhongzheng.

Zhongzheng

Il distretto di Zhongzheng, nel cuore della città di Taipei, prende il suo nome direttamente da Chiang Kai-shek, primo presidente della Repubblica Cinese su Taiwan. Scritto in caratteri, il nome di Chiang Kai-shek è infatti 蔣中正, trascritto in pinyin come Jiang Zhongzheng, dove 蔣 Jiang è il cognome e 中正 Zhongzheng il nome proprio. La trascrizione più usata in occidente, Chiang Kai-shek, deriva in parte dalla trascrizione Wade-Giles usata prima dell’ormai comune pinyin, e in parte dalla pronuncia cantonese dei caratteri di uno dei tanti nomi del rivoluzionario, 介石 Jièshí—a inizio ‘900 non era raro cambiare nome a seconda del contesto.

A Zhongzheng si trova la maggior parte degli edifici governativi di Taiwan, oltre a un gran numero di musei e di università; si trova qui anche la Stazione Centrale di Taipei, principale snodo ferroviario e metropolitano della città. Naturalmente, non poteva che sorgere nel distretto di Zhongzheng la Chiang Kai-shek Memorial Hall, l’imponente memoriale dedicato appunto a Chiang Kai-shek.

Chiang Kai-shek Memorial Hall

Il memoriale dedicato a Chiang Kai-shek, padre della nazione, si trova nel centro di un parco enorme che ospita anche la Taipei National Concert Hall e il Taipei National Theater. L’edificio del memoriale colpisce per la sua imponenza e per il suo colore bianco. Al termine della lunga scalinata riccamente decorata si trova la sala principale, dove guardie interamente vestite di bianco si danno il cambio della guardia davanti alla statua di Chiang Kai-shek, che sereno dà le spalle alle sue più importanti citazioni scolpite sui muri. Al piano terra, una dettagliata esposizione sulla sua vita; oltre a qualche ristorante e a un paio di negozietti di souvenir, naturalmente.

228 Peace Memorial Park

Primo parco urbano in stile europeo di tutta Taiwan, il 228 Peace Memorial Park nasce nel 1900, quando il Paese è sotto il dominio giapponese. Per anni è il centro dell’attività radiofonica di propaganda, nel 1935 ospita parte di un’esposizione nazionale in memoria dei primi 40 anni di dominio giapponese. Dieci anni dopo, quando Taiwan viene ceduta alla Repubblica Cinese, il parco viene ribattezzato da Taihoku New Park a Taipei New Park. La stazione radiofonica resta, ma la propaganda è ora del Kuomintang, il Partito Nazionalista Cinese.

Nel 1947, in seguito a un atto di violenza da parte della polizia taiwanese nei confronti di alcuni civili, un gruppo di protestanti riesce a occupare la stazione radiofonica e a trasmettere una lista di accuse verso il Kuomintang e il suo governo. Alla catena di eventi che ne segue verrà poi dato il nome di Incidente del 28 Febbraio; ha inizio in questi anni il periodo del Terrore Bianco di Taiwan, 38 anni di legge marziale terminati solo nel 1987 (in seguito a un altro “incidente”, tra l’altro).

Nel 1995, l’allora presidente di Taiwan offre delle scuse ufficiali e apre alle riflessioni sul passato del Paese e sul periodo del Terrore Bianco. Quella che era la stazione radio di propaganda diventa un edificio storico, mentre il parco cambia nuovamente nome e viene dedicato all’Incidente del 28 Febbraio: da qui il nome attuale, 228 (2 sta per febbraio, 28 per il giorno in cui è accaduto il fatto) Peace Memorial Park.

Pagode al 228 Peace Park
Le pagode del 228 Peace Memorial Park, nel distretto di Zhongzheng.

Huashan 1914 Creative Park

Dove si trova ora il Huashan 1914 Creative Park sorgeva un tempo una cantina e azienda vinicola. Nata nel 1916, acquistata dopo qualche anno dal governo giapponese e trasformata nell’ufficio per il monopolio del vino e degli alcolici, la cantina continua a produre liquori e vino di riso anche dopo il passaggio di Taiwan alla Repubblica Cinese. È verso la fine degli anni ’80, durante la rapida urbanizzazione di Taipei, che la cantina decide di spostarsi fuori città, dove l’aria è meno inquinata e il prezzo del terreno è meno proibitivo. Dieci anni dopo gli edifici che un tempo erano della cantina sono ancora lì, vuoti e inutilizzati: grazie all’intervento di una compagnia teatrale e all’interesse del Ministero della Cultura di Taiwan, la gestione degli spazi viene affidata a quest’ultimo, che ne pianifica la ricostruzione a la riapertura al pubblico e soprattutto agli artisti.

Nasce il Huashan 1914 Creative Park: un’area di verde e di vecchie costruzioni industriali riadattate a ospitare cafè e ristorantini, negozi di artigianato locale, spazi espositivi, un cinema indipendente. È un luogo dove gli artisti nazionali e internazionali hanno l’occasione di presentare la propria arte al pubblico.

Sun Yat-sen Memorial House

A due passi dalla Stazione Centrale e da alcuni dei più grandi e lussuosi centri commerciali di Taipei, basta svoltare un angolo per trovarsi di fronte a una casetta di legno in stile giapponese immersa nel verde di un giardino munito di vialetti e stagno. È la Dr Sun Yat-sen Memorial House, un memoriale costruito in memoria del primo presidente della Repubblica Cinese, Sun Yat-sen.

Sun Yat-sen è stato un politico talmente di rilievo nella storia cinese moderna—era lì quando l’ultima dinastia cinese, la dinastia Qing, è caduta a inizio ‘900; ed era sempre lì quando è nata la prima repubblica cinese―che è possibile trovare vie intitolate a lui e memoriali in suo onore nella maggior parte delle grandi città cinesi e persino in alcuni Paesi oltre a Cina e Taiwan, dal Vietnam al Canada.

A Taipei ci sono un maestoso memoriale, la Dr Sun Yat-sen Memorial Hall, e un piccolo memoriale: la Dr Sun Yat-sen Memorial House. Di fatto, Sun Yat-sen non ha mai vissuto a Taipei, né a Taiwan; lui è stato presidente quando Taiwan era ancora sotto il dominio giapponese, e non ha mai visto il partito nazionalista da lui fondato, il Kuomintang, trasferirsi sull’isola di Formosa. Il leader si è però recato a Taipei in più di un’occasione, e la Dr Sun Yat-sen Memorial House risale proprio a una di queste visite, avvenuta nel 1913. Risale relativamente, visto che si tratta di una ricostruzione datata anni ’50 dell’albergo giapponese dove il leader ha alloggiato: ma quello che conta è il pensiero.

Guting

Guting è un’area del distretto di Zhongzheng che un tempo era a sua volta un distretto: quando nel 1990 sono stati accorpati alcuni distretti per arrivare al numero finale di 12, Guting si è ritrovato diviso tra Zhongzheng, Daan e Wanhua.

A Guting (o meglio: tra Guting e il distretto di Daan) si trovano la National Taiwan University e la National Taiwan Normal University; una di fronte all’altra, con campus ed edifici e biblioteche e tutto. La zona pullula di cafè pieni di studenti che studiano; la sera ovviamente c’è il classico mercatino notturno, ma con un target più da studente universiario e infatti più ricco di abbigliamento e accessori che cibo.

Una delle perle di Guting sono le stradine secondarie: tra il mega incrocio con la stazione della metro di Guting fino al retro del campus della National Taiwan Normal University e oltre, fino al parco di Daan, è tutta una ragnatela di viuzze e palazzine e ristorantini e negozietti, con l’occasionale parchetto verde di quartiere. Il traffico delle strade principali sparisce: ci sono solo il silenzio e la calma di queste stradine intime.

Cascata nel tempio di Longshan a Taipei
Una cascata dentro il Tempio di Longshan, nel distretto di Wanhua.

Wanhua

Wanhua è il distretto più antico di Taipei, oltre a essere il primo a essersi sviluppato economicamente. Prima del dominio giapponese, Bangka (questo il nome originale nella lingua locale) era una delle città principali del nord dell’isola; sotto i giapponesi la città era tra le più popolose, ma non faceva ancora parte di Taipei, pur trovandosi nella sua area metropolitana.

Il distretto di Wanhua può essere diviso in tre parti: nord, dove si trova l’area shopping di Ximending; centrale, dove sorge il Tempio di Longshan; e sud, zona prevalentemente residenziale. Wanhua è un distretto ricco di edifici storici, dove non mancano i templi e i mercatini notturni.

Ximending

Ximending si trova nella parte settentrionale del distretto di Wanhua. Già scendendo dalla metro alla fermata di Ximen si comincia a percepire l’ambiente: la stazione è affollata di giovani, e basta seguire la fiumana per imboccare l’uscita giusta e trovarsi davanti all’ingresso di Ximending, l’area shopping più amata dai cosplayer e dai fan di manga, anime e videogiochi.

Strade pedonali bordate di alberi si incrociano sotto poster che pubblicizzano film o videogiochi; cinema a ogni angolo, negozi di vestiti, cosmesi coreana e gadget a non finire; ogni qualche metro c’è da attraversare una coda di gente in attesa di entrare a mangiare in qualche cafè. A Ximending c’è un ristorante a tema gabinetto che si chiama Modern Toilet, pochi metri più in giù un posto che si chiama Risotto e che fa risotto; più avanti, uno dei posti migliori dove prendere il bubble milk tea, Xing Fu Tang—le perle di tapioca le preparano al momento davanti a te! Per i meno amanti del brivido (e delle code all’ingresso), a Ximending c’è anche uno degli Starbucks più belli dove sono stata.

Red House

La Casa Rossa di Ximen, a un passo dalla fermata della metro e dallo shopping di Ximending, è il primo teatro di Taipei. Viene costruita nel 1908 dai giapponesi con l’intenzione di farne un mercato: e di fatto è un mercato, almeno fino agli anni ’40. Dal 1945, dopo l’arrivo dei nazionalisti e il ritorno di Taiwan alla Repubblica Cinese, la Casa Rossa di Ximen viene usata come teatro: in scena, solo Opera di Pechino.

Oggi la Casa Rossa di Ximen è un edificio storico, e il cuore della comunità gay di Taipei. Al piano terra si trovano un piccolo cafè e un mercatino dove artigiani indipendenti possono vendere i propri prodotti; al piano superiore c’è la sala vera e propria, dove ancora si tengono concerti e si mettono in scena spettacoli di teatro e performance varie.

Tempio di Longshan

Uno dei templi più antichi, famosi e frequentati di Taipei, il Tempio di Longshan non poteva che trovarsi nel distretto di Wanhua. Centinaia tra fedeli e visitatori ci fanno visita ogni giorno, tanto che c’è pure una stazione della metro dedicata.

Il Tempio di Longshan non è un tempio buddhista, né un tempio taoista: è un tempio che segue la religione popolare cinese, la quale consiste nel culto delle divinità. Chi viene al tempio per pregare o chiedere consiglio si rivolge quindi a una serie di divinità, che possono in alcuni casi essere personaggi storici realmente esistiti—è il caso del dio della guerra e degli affarri, Guan Yu, generale militare vissuto intorno al 200 d.C. in Cina.

Al suo interno, il Tempio di Longshan è pieno del brusio delle preghiere, ma soprattutto del rumore delle mezzelune di legno che i fedeli lanciano in aria e raccolgono da terra: un rito che prevede la lettura del modo in cui la coppia di mezzelune cade sul pavimento per interpretare le risposte degli dèi alle proprie domande.

Daan Forest Park di sera con palme
Daan Forest Park di sera.

Daan

Daan è tra i distretti più popolosi di Taipei, oltre a essere un importante polo educativo e una zona residenziale molto ricercata. Il suo nome originale, Daiwan, viene cambiato durante la dinastia Qing per dargli un significato più fortunato: 大安 Dà’ān significa infatti grande pace.

Sul confine tra il distretto di Daan e la zona di Guting si trovano alcune tra le più importanti università del Paese: la National Taiwan University, la National Taiwan University of Science and Technology e la National Taiwan Normal University. Attorno ai campus universitari è un fiorire di ristoranti e localini e cafè per gli studenti. Dietro il campus della NTNU, muovendosi verso nord, si raggiunge una viuzza chiamata Yongkang Street che ha la peculiarità di essere molto popolare tra i turisti giapponesi e coreani. In realtà, l’intero distretto è un dedalo di vie residenziali molto eleganti e tranquille.

Il vero gioiello del distretto di Daan è però il suo parco, il Daan Forest Park.

Daan Forest Park

Polmone verde della città di Taipei, il Daan Forest Park è stato costruito prendendo il newyorkese Central Park e il londinese Hyde Park come ispirazione. Il risultato è un’enorme isola di vegetazione in mezzo al traffico cittadino: un posto dove gli abitanti di Taipei amano andare a correre, giocare, passeggiare, leggere, riposare. Il parco è talmente popolare che la zona circostante è diventata la più cara in fatto di affitti.

Wenshan

Il distretto più meridionale di Taipei è Wenshan, circondato da montagne e ricco di colline e piantagioni di tè. Noto principalmente per i suoi boschi e i suoi campi, il distretto di Wenshan è molto distante dal centro cittadino, tanto da essere considerato la meta ideale per fuggire dal traffico di Taipei.

Il distretto è facilmente raggiungibile con la metro (linea marrone, la Wenhu, che collega Wenshan a Neihu) e ospita lo zoo di Taipei, una delle attrazioni più gettonate tra le famiglie. Dallo zoo è poi possibile prendere la Maokong Gondola, ovvero la cabinovia (o ovovia) per Maokong, zona del distretto conosciuta per le piantagioni di tè, per la vista sul centro di Taipei e per la cabinovia, ovviamente.


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