Un’intervista e uno spoiler

Un paio di settimane fa mi è arrivata un’e-mail. Proposta collaborazione, diceva l’oggetto. Rolling Pandas, diceva il mittente. Già sentito da qualche parte, diceva la mia memoria.

La proposta di collaborazione

Di fatto l’avevo davvero già sentito da qualche parte: Rolling Pandas è, per citare direttamente il sito, un portale di viaggi: non è un’agenzia e nemmeno un tour operator, ma collabora con agenzie e tour operator per offrire viaggi organizzati e su misura a seconda dei desideri del viaggiatore.

Sarò sincera, perché la sincerità è una delle mie cose preferite in assoluto: non ho mai prenotato un viaggio con Rolling Pandas—ma mai dire mai! Questo semplicemente perché un’altra delle mie cose preferite in assoluto è organizzarmi i viaggi per conto mio, dalla ricerca e prenotazione del mezzo di trasporto alla ricerca e prenotazione dell’ostello o dell’hotel.

Non nego però l’estrema utilità di trovarsi il viaggio già pronto, soprattutto per chi non ama spulciare siti di prenotazioni online o per chi preferisce affidarsi a un professionista in grado di far fruttare al meglio il tempo a disposizione. Su Rolling Pandas ci sono un po’ tutte le tipologie di viaggio, da quelli all’avventura ai pellegrinaggi. Impossibile non trovare qualcosa che stuzzichi la voglia di partire; e soprattutto per chi non è abituato ai viaggi fai da te, un portale di questo genere è praticissimo.

Un'intervista e uno spoiler

L’intervista

Perché ne parlo?

Perché nell’e-mail della proposta collaborazione, dopo qualche riga di complimenti che hanno fatto fare le fusa al mio ego (non gli ho ancora detto che erano probabilmente standardizzati), ecco la proposta vera e propria: rispondere ad alcune domande per un’intervista che sarebbe stata pubblicata sul blog di Rolling Pandas con tanto di link al mio blog, a La volta che; in cambio avrei dovuto inserire sul mio blog il link al portale.

Ci ho pensato per qualche giorno, ma poi ho deciso di accettare. Si trattava di un semplice scambio di link, ma non del tutto insensato: a me sarebbe arrivato un link da un sito molto più autorevole del mio blog e che tratta lo stesso argomento di cui tratta La volta che; e finché fossi riuscita a inserire i link in contenuti validi, allora non sarebbe stato solo un piazzare link a caso. Da quando ho cominciato a leggere Manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita, mi illudo di sapere e soprattutto capire cose in ambito SEO—ah!

Ho risposto alle domande dell’intervista, e già che c’ero ci ho inserito uno spoiler grande come una casa—ma che non svela troppo perché a me piace la suspense.

❗ Leggi l’intervista e trova lo spoiler: Racconti in valigia: una fan dei biglietti di sola andata

Un'intervista e uno spoiler

Lo spoiler

Qual è quindi questo fantomatico spoiler grande come una casa ma abilmente (ah ah) infilato in un’intervista per Rolling Pandas a La volta che?

A breve in programma una sezione expat incentrata su una meta un po’ inusuale ma certamente unica nel suo genere e che non vedo l’ora di scoprire—all’insegna del ‘vado e poi vedo’ naturalmente!

La volta che su Rolling Pandas

Ebbene yes! Sezione expat! Prossimamente su questo blog!

Cosa vuol dire? Vuol dire che sto per tornare a fare l’immigrata in un Paese straniero—expat è un modo molto fancy per dire immigrato, perché dire immigrato sembra brutto.

Lo spoiler è quindi questo: sto per mollare tutto e partire per la quarta volta nella mia vita. Sì, perché prima c’è stata la Cina, anche se non ne ho scritto molto; poi c’è stata la Florida, o meglio Walt Disney World che è un mondo a parte; e poi c’è stata l’Australia con il suo Working Holiday Visa.

Dove mi porterà la prossima partenza all’avventura?

Un paio di indizi: la mia meta si trova in un continente dove sono già stata, e spesso si pensa che appartenga a un altro stato. Terzo indizio: ci vado per studiare la lingua locale!

Solo gli iscritti alla newsletter di La volta che sapranno a breve dove sto per andare! E questa rientra tre le mie discutibili trovate per invogliare i lettori a iscriversi. Ma nel caso in cui stesse funzionando ed effettivamente invogliando qualcuno a iscriversi…


La volta che ha anche una pagina Facebook e un profilo Instagram! Segui da vicino la mia prossima avventura!

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