Il più bel viaggio è quello che non è stato ancora fatto

Prima di partire per un viaggio fai da te in Vietnam e Cambogia, è una buona idea informarsi su due cose fondamentali: il visto e le eventuali vaccinazioni.

Vietnam e Cambogia sono due mete non proprio dietro l’angolo se si parte dall’Italia, quindi è bene prepararsi per tempo e informarsi circa i visti turistici e le vaccinazioni obbligatorie o consigliate.

Richiedere il visto e fare le vaccinazioni per il Vietnam e la Cambogia

Cosa troverai in questa miniguida?

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I siti della Farnesina

Quando si parla di Farnesina si fa riferimento al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha sede nel Palazzo della Farnesina a Roma.

Viaggiare Sicuri

Viaggiare Sicuri è un sito web creato dalla Farnesina per aiutare i viaggiatori internazionali a pianificare i propri viaggi.

Si tratta di un sito ricco di informazioni, completo e in costante aggiornamento. Se si è particolarmente impressionabili o ansiosi, è meglio non leggere le sezioni riguardanti la sicurezza e la situazione sanitaria della propria meta; meglio farle leggere a qualcun altro e poi farsele riassumere.

Questo perché basta leggere le pagine dedicate alla sicurezza in Vietnam e Cambogia per rassegnarsi alla propria imminente e certa morte per mano di un automobilista vietnamita o a opera di un ordigno inesploso nella campagna cambogiana.

Viaggiare informati è però cosa più che buona e più che giusta, quindi vale la pena leggere quello che la Farnesina ha da dire sulle proprie mete, in particolar modo per essere aggiornati sulla tipologia di visto che si può richiedere e sulle vaccinazioni obbligatorie e consigliate.

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Dove siamo nel Mondo

La Farnesina mette a disposizione dei viaggiatori internazionali un altro strumento: il sito Dove siamo nel Mondo.

Su questo sito è possibile registrare i dati relativi al proprio itinerario di viaggio, in modo da poter essere rintracciabili in caso di disastro, catastrofe, calamità.

Lo scopo del servizio Dove siamo nel Mondo è infatti quello di permettere di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.

Il tutto sperando ardentemente che non sia mai necessario.

Planisfero di sughero
Coming soon!

Il visto

Il visto per il Vietnam

Esiste un accordo tra Italia e Vietnam, grazie al quale dal 2015 i due Paesi hanno rinnovato ed esteso più o meno annualmente un provvedimento governativo che prevede l’esenzione, per i cittadini italiani, dall’obbligo di possedere un visto d’ingresso in Vietnam. Questo avviene indipendentemente dal motivo della visita e con due semplici limiti: il viaggio deve prevedere un singolo ingresso e non deve durare più di 15 giorni.

Il visto d’ingresso per il Vietnam non è quindi necessario per soggiorni fino a 15 giorni con ingresso singolo, almeno fino al 30 giugno 2021 (fare riferimento al sito della Farnesina per aggiornamenti a riguardo).

Per i soggiorni con ingresso multiplo, per quelli superiori ai 15 giorni, o per chi volesse rientrare in Vietnam prima che siano decorsi 30 giorni dallo scadere dei primi 15 senza obbligo di visto, è necessario richiedere il visto d’ingresso. 

Esistono due modi per richiedere il visto d’ingresso vietnamita:

Possono richiedere il visto d’ingresso per il Vietnam direttamente presso l’aeroporto di arrivo, il cosiddetto visa on arrival, i cittadini di Paesi in cui non ci sia un’ambasciata vietnamita.

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Il visto per la Cambogia

Per entrare nel Regno di Cambogia è necessario il visto d’ingresso, che può essere richiesto in tre modi:

  • presso il Consolato Cambogiano a Milano (l’Ambasciata Cambogiana competente per l’Italia è quella di Parigi)
  • all’arrivo nei principali aeroporti della Cambogia, o ad alcune frontiere terrestri; il cosiddetto visa on arrival
  • sul sito governativo cambogiano

Richiedere il visto d’ingresso cambogiano sul sito governativo è facile e veloce. Il visto che viene rilasciato è un visto elettronico, un eVisa stampabile comodamente a casa da applicare al proprio passaporto.

Per la procedura di richiesta e rilascio dell’eVisa è necessario fornire una fototessera da caricare sul sito e una scansione del proprio passaporto (che deve avere una validità residua di almeno sei mesi).

Il visto di tipo turistico ha un costo di 36 dollari americani (circa una trentina di euro), da pagare con carta di credito, debito o prepagata. Il rilascio del visto avviene entro tre giorni.

L’eVisa cambogiano di tipo turistico permette un soggiorno in Cambogia di non più di 30 giorni con un unico ingresso ed è valido per tre mesi a partire dalla data di rilascio. Sul sito governativo cambogiano è possibile leggere una lista delle frontiere che accettano il visto elettronico.

Vademecum del viaggiatore internazionale
“Non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti.”

Le vaccinazioni

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Vietnam e Cambogia, ma spesso ne vengono consigliate alcune.

Per decidere se sia il caso di sottoporsi a delle vaccinazioni o meno e, nel caso, a quali vaccinazioni, è bene contattare il proprio ufficio ASL di riferimento. Di norma, è meglio contattare l’ASL almeno 30 giorni prima della partenza; prima si chiama, meglio è.

La visita medica

È possibile fissare con l’ASL un appuntamento con il medico specialista, il quale chiederà informazioni sull’itinerario di viaggio per poter valutare, in base alle zone che verranno visitate, se e quali vaccinazioni è meglio fare.

In base alla propria situazione e storia vaccinale, il medico potrebbe suggerire di effettuare il richiamo dell’antitetanica e di sottoporsi a vaccini quali quello per l’epatite A e quello contro il tifo.

Le vaccinazioni consigliate

Solitamente è possibile sottoporsi immediatamente ai vaccini contro tetano ed epatite A, che richiedono una semplice iniezione sulla spalla e hanno effetto fin dai giorni successivi. L’antitetanica richiede un richiamo ogni dieci anni, mentre il vaccino contro l’epatite A richiede un solo richiamo a 6-12 mesi dal primo per poter garantire una copertura a vita.

Il vaccino contro il tifo non viene iniettato, ma si presenta sotto forma di breve terapia: tre pastiglie da conservare in frigorifero, da prendere a giorni alterni e sempre alla stessa ora. Anche questo vaccino ha effetto quasi immediato, a patto che venga somministrato correttamente. Offre una copertura contro il tifo di tre anni, allo scadere dei quali sarà necessario sottoporsi nuovamente alla terapia per poter mantenere la copertura.

A seconda dell’ufficio ASL, il prezzo della visita con il medico specialista e il costo dei vaccini potrebbero variare. Il totale resta comunque abbastanza contenuto, non oltre i €100.

Zaini pronti per la partenza
Pronti per la partenza?

Prepararsi per un viaggio è parte del viaggio stesso e, come diceva Loïck Peyron, il più bel viaggio è quello che non è stato ancora fatto.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente nel mese di febbraio 2017 ed è stato aggiornato nel mese di novembre 2018.


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Nella guida troverai informazioni pratiche sulla valuta locale, i trasporti, cosa vedere, quando andare, dove pernottare; come extra: una lista di link utili per l’organizzazione del viaggio.

4 Commenti

    1. Ciao Giulia! Ho fatto i vaccini circa un mese prima della partenza, ma mi è stato detto che sia il vaccino per il tetano sia quello per il tifo sia quello per l’epatite A sarebbero efficaci fin da subito o fin da pochissimo tempo dopo l’assunzione (questione di pochi giorni).
      Nessuna delle tre vaccinazioni è obbligatoria, comunque; a me sono state consigliate dal medico e ho accettato di farle per essere sicura.
      Ti conviene provare a sentire un medico, se fai in tempo; altrimenti non preoccuparti: se resti nelle città e nelle aree più visitate dai turisti non c’è nessun rischio di contagio per il tifo.
      Ricordati però di proteggerti sempre dalle zanzare (il medico mi ha consigliato un antizanzare con un’alta percentuale di DEET; molto chimico, ma potente) e soprattutto dal sole (metti sempre la crema solare, anche quando è nuvolo!).

      Buon viaggio! 😀

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