Camminare con gli Dei: dalla terza alla sesta tappa della Via degli Dei

La Via degli Dei è un antico cammino di circa 130 km che va da Bologna a Firenze.

Negli articoli precedenti a questo ci sono l’itinerario del percorso e le prime due tappe.

Terza Tappa

12 agosto 2017

Madonna dei Fornelli – Passo della Futa

Distanza percorsa: 18 km circa

Durata: 6 ore (compresa pausa pranzo)

La Via Flaminia Militare sulla Via degli Dei
La Via Flaminia Militare.
Il cammino

Questa breve tratta è stata molto piacevole dopo la scarpinata del giorno prima. Il sentiero è quasi tutto in ombra, nei boschi, con pochissimo asfalto. Non si incrocia nessun paese, solo pascoli e fattorie. Si attraversa anche un sito archeologico con un pezzo dell’antica strada romana Flaminia Militare. Ci sono alcune salite belle ripide, ma fattibili, e dopo avere raggiunto il punto più alto della Via degli Dei (Monte Poggiaccio) è tutta discesa fino al Passo della Futa.

L’alloggio

Tendenzialmente chi fa la Via degli Dei per questa tappa alloggia a Monte di Fo, che tuttavia non si trova proprio sul sentiero (ma è raggiungibile a piedi ovviamente).

Noi abbiamo prenotato al B&B Belvedere di Mugello, che si trova nella località S. Lucia. Sarebbe anche raggiungibile a piedi con un’altra ora di cammino (su asfalto), ma il proprietario offre un servizio navetta gratuito da e per il Passo della Futa, direttamente sul sentiero. Per un mini appartamento da quattro persone con colazione inclusa abbiamo speso 25€ a testa.

Il B&B è davvero molto bello, l’appartamento piuttosto spazioso e ben attrezzato, e c’è anche una piscina bella grande! Anche qui si possono richiedere dei panini per il pranzo del giorno dopo. Il proprietario è stato molto disponibile e ci ha parlato un po’ della zona. Ci ha anche raccontato che sulla collina di fianco c’è un luogo dove fanno esorcismi e ci va un sacco di gente!

Altri ragazzi che abbiamo incontrato in cammino invece hanno alloggiato presso il Camping Il Sergente (a Monte di Fo) e si sono trovati bene spendendo poco, anche se la sera c’era la gente che ballava il liscio.

Panorama con ombra verso San Piero a Sieve sulla Via degli Dei
Il panorama sulla Via degli Dei, prima di raggiungere San Piero a Sieve. E l’ombra della fotografa.
Quarta Tappa

13 agosto 2017

Passo della Futa – San Piero a Sieve

Distanza percorsa: 28 km circa

Durata: 8 ore (compresa pausa pranzo)

Il cammino

Tutti ci hanno detto: questa è una tappa facile, è tutta discesa! In parte è vero, non è faticosa perché si scende quasi tutto il tempo, a parte un paio di colline dalle quali si gode di un’ottima vista. Però per le nostre ginocchia non è stato proprio bellissimo.

La prima parte del sentiero, quella quasi tutta in discesa, è piuttosto riparata e non attraversa nessun paese. Verso la fine della discesa si può raggiungere il paese di S. Agata con una deviazione di un paio di chilometri. Dalla fine della discesa inizia una strada sterrata, che poi diventa asfaltata per diversi chilometri prima di S. Piero a Sieve, tutti sotto il sole. Proprio all’inizio del paese c’è un supermercato (un Crai), che ovviamente quando siamo passate noi era chiuso perché era domenica e chiudeva alle 13.

L’alloggio

Abbiamo dormito in una casetta al Camping Mugello Verde per 90€. Il campeggio è bello e abbastanza grande, ma purtroppo per raggiungerlo ci sono altri due chilometri su asfalto dopo S. Piero a Sieve. Per partire invece si può passare da un cancelletto sul “retro” del campeggio che dà direttamente sulla Via degli Dei (purtroppo non lo si può usare per entrare!).

Nel campeggio ci sono bar, ristorante-pizzeria e un minimarket (un po’ caro ma utile quando il Crai in paese è chiuso). C’è anche una piscina (cuffia obbligatoria) piuttosto affollata ma comunque piacevole. La nostra casetta era abbastanza spaziosa e ben attrezzata.

Abbazia di Buon Sollazzo verso Fiesole sulla Via degli Dei
Vicino all’Abbazia di Buon Sollazzo (!), in direzione Fiesole.
Quinta Tappa

14 agosto 2017

San Piero a Sieve – Fiesole

Distanza percorsa: 31 km circa

Durata: 9 ore e mezza (comprese pausa a Monte Senario e pausa pranzo)

Il cammino

La prima parte fino a Tagliaferro è tutta al sole, ma davvero panoramica. Se ci si passa la mattina presto (noi siamo partite prima delle 7) è spettacolare e non fa troppo caldo. Da qui parte una lunga salita fino alla cima di Monte Senario, a tratti bella ripida. Qui noi ci siamo separate: due hanno proseguito per il sentiero e le altre due hanno optato per il bus (causa ginocchia non collaborative).

Per raggiungere Fiesole in pullman ci vuole quasi più tempo che farla a piedi: bisogna camminare fino a Bivigliano, dove si prende un bus per Pratolino, dove si prende un bus per Firenze – Piazza della Libertà, dove si prende il bus numero 7 fino al centro di Fiesole. Totale: circa un’ora e mezza.

Invece andando a piedi si salta il centro di Bivigliano (a meno che abbiate bisogno di vettovaglie), si fa un pezzo di asfalto e poi un pezzo in mezzo ai prati ingialliti, tutto al sole. Infine si sale il Monte Pratone. A noi è sembrato che la salita non finisse mai perché eravamo sfinite, ma quando siamo arrivate in cima siamo state ricompensate con un bellissimo panorama. Poi inizia l’ultima discesa: prima parte su sentiero, e gli ultimi chilometri su asfalto fino a Fiesole.

L’alloggio

Abbiamo passato l’ultima notte in uno chalet nel Camping Village Panoramico Fiesole per 90€. Il campeggio si trova circa un chilometro prima del centro di Fiesole, ma è proprio sulla Via degli Dei ed è indicato da cartelli. Anche questo campeggio è bello, con ristorante, bar, minimarket (tutti piuttosto cari) e piscina (cuffia obbligatoria). Per la cena abbiamo preferito ordinare una pizza a domicilio (la pizzeria Il Pallaio sembra sia l’unica della zona a offrire il servizio di consegna a domicilio fino al campeggio). Per chi arriva con i mezzi (tipo quelle con dolori alle ginocchia) c’è un servizio di shuttle bus da e per il centro di Fiesole. Dalla piscina, e anche dal nostro chalet, c’è una magnifica vista su Firenze.

Ponte Vecchio a Firenze
Il Ponte Vecchio di Firenze.
Sesta Tappa

15 agosto 2017

Fiesole – Firenze S. Maria Novella

Distanza percorsa: 8 km (calcolati dal campeggio a S. Maria Novella)

Durata: meno di 2 ore, se si va diretti a S. Maria Novella

L’ultimo tratto è ovviamente tutto su strada asfaltata, non è segnalato e segue diverse strade urbane. Noi siamo partite comunque presto e abbiamo visto l’alba su Firenze, davvero bello. Inoltre arrivando presto in città abbiamo girato un pochino per il centro quando le strade non erano ancora intasate dai turisti.

Il nostro cammino è giunto al termine. Ne è valsa la pena, nonostante la fatica, le vesciche, i dolori diffusi, il sole? Certo.

Consigliamo la Via degli Dei? Decisamente.

 

Giulia Frigerio

 

BONUS: come scegliere lo zaino per percorrere a piedi la Via degli Dei?

Infografica Come scegliere lo zaino per la Via degli Dei


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