Viaggi catartici nella metro di Taipei

La volta che ho pensato di trovarmi nella metropolitana più perfetta della storia ero a Taipei e la mia impressione non si stava discostando troppo dalla realtà delle cose.

Taipei, capitale della piccola nazione insulare di Taiwan, vanta una delle metropolitane più efficienti al mondo. E non ha tutti i torti, perché la metro di Taipei è pulita, ordinata, puntuale e comodissima. Ma cosa la rende così speciale?

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Viaggi catartici nella metro di Taipei

Visitando capitali e città di grandi o medie dimensioni è piuttosto comune imbattersi nei locali sistemi di trasporto pubblico. A volte sono efficienti, a volte lo sono un po’ meno; però non ho mai capito per quale motivo sia spesso la metropolitana a essere famosa. A Londra sono famosi i double decker, i bus a due piani, certo; ma è più famosa la tube, la metro, no? E la metropolitana di Parigi è praticamente un’attrazione turistica. Stessa cosa per la metro di New York, che molti, io inclusa, trovano sporca e datata. Le stazioni della metropolitana di Mosca sono delle opere d’arte: ognuna ha uno stile diverso; idee simili popolano le metro di Stoccolma e Napoli, dove la stazione di Toledo ha vinto premi sia nel 2013 sia nel 2015.

L’estremo oriente sta negli ultimi anni diventando famoso per le sue metropoli futuristiche e in rapidissima espansione. In città così grandi il trasporto pubblico deve per forza di cose rispettare un certo livello di efficienza.

Taipei non sarà grande come Tokyo, Shanghai o Bangkok, ma di certo sul trasporto pubblico non perde punti contro nessuno. La sua metropolitana è il fiore all’occhiello della fitta rete di mezzi che spostano i cittadini da un capo all’altro della città.

Incrocio serale a Taipei
Il traffico di Taipei non è così intenso come si potrebbe pensare: i cittadini fanno ampio uso del trasporto pubblico.

La metro di Taipei è eco friendly ed economica

La metro di Taipei è eco friendly. Non solo perché si tratta di un trasporto pubblico di massa che aiuta quindi a ridurre il traffico e quindi l’inquinamento, ma anche perché non fa utilizzo di biglietti cartacei.

Quando entri in una stazione della metropolitana e acquisti un biglietto a una delle macchinette, ti ritrovi con in mano un gettone di plastica blu. Al tornello non dovrai fare altro che passare il gettone sullo scanner per accedere alle banchine e ai treni. All’uscita dovrai semplicemente restituire il gettone al tornello. Nessun biglietto usato da buttare via, nessun rifiuto.

La maggior parte dei passeggeri nemmeno usa i gettoni: tutti gli abitanti di Taipei e la maggior parte dei turisti hanno infatti una EasyCard, una tessera magnetica che funge da abbonamento o carnet. Alla macchinetta dei biglietti è possibile caricare la propria tessera e utilizzarla per tutti i mezzi di trasporto pubblico in città, inclusi alcuni treni urbani.

Usare la EasyCard è pratico e conveniente, anche perché viene spesso applicato uno sconto sul prezzo della corsa, che già di per sè è piuttosto ridotto. Si tratta infatti di NT$20 per le tratte più brevi fino a un massimo di NT$65 per quelle più lunghe: tra i €0,60 e i €2,00 circa.

Gettone della metro di Taipei
Il famoso gettone.

La metro di Taipei è moderna

La metro di Taipei è giovane: la prima linea ha aperto nel 1996, e negli anni successivi sono state aggiunte nuove linee e tantissime nuove stazioni. A oggi si contano sei linee e più di 130 stazioni.

I treni sono moderni e veloci, e alcuni si guidano da soli; le banchine sono provviste di barriere trasparenti sui binari per la sicurezza dei passeggeri. Le stazioni sono tantissime e tutte in ottime condizioni, con ascensori e scale mobili sempre funzionanti.

Nonostante la vasta rete di linee e stazioni, la metro di Taipei è in continua espansione: si pianifica di estendere le linee già esistenti e di costruirne di nuove. Il massiccio uso che gli abitanti di Taipei fanno della metropolitana rende infatti necessario un lavoro costante per permettere al sistema di trasportare efficientemente tutti.

Taipei 101 Observatory
Vista dalla cima della Taipei 101.

La metro di Taipei è incredibilmente pulita

Una delle regole che vigono in ogni stazione e in ogni treno della metro di Taipei è molto semplice: non si mangia e non si beve.

All’ingresso di ogni stazione, a pochi metri dai tornelli per accedere all’area binari, il pavimento è attraversato da una linea gialla che è impossibile non notare: vietato consumare cibo o bevande oltre questo punto. Resta possibile trasportare sia cibo sia bevande, ma è categoricamente vietato mangiare e bere, sia sulle banchine sia sui treni.

Questa regola molto semplice viene seguita sistematicamente da tutti i passeggeri, con il risultato che sia le stazioni sia i treni sono assolutamente privi di avanzi di cibo o rifiuti derivanti dagli incarti alimentari.

Le stazioni sono poi munite di cestini per la raccolta differenziata, e tutti gli spazi, treni compresi, vengono periodicamente puliti dal personale addetto.

Treni e stazioni sembrano quindi nuovi e quasi tirati a lucido: quasi impensabile in città come Londra, Parigi o Milano.

Dharma Drum Mountain
Dharma Drum Mountain, a nord della città.

La metro di Taipei è super efficiente

Si potrebbe pensare che viaggiare sul trasporto pubblico di una città in cui si parla cinese mandarino possa essere difficile data l’incomprensibilità dei caratteri. Non a Taipei!

La metro di Taipei, come anche ogni mezzo del trasporto pubblico urbano (ed extraurbano, aggiungerei) fa uso di una segnaletica bilingue più chiara del chiaro. Le indicazioni nelle stazioni sono infatti scritte sia in cinese mandarino sia in inglese. Stessa cosa per gli schermi sui treni e sulle banchine: prima appare in caratteri cinesi il nome della stazione di destinazione (o il nome del treno in arrivo), poi la stessa informazione in inglese—facendo uso della trascrizione fonetica pinyin, tradizionalmente non molto apprezzata dai taiwanesi ma molto più chiara per gli stranieri!

Io personalmente sono rimasta totalmente affascinata dagli schermi sui treni: si trovano sopra le porte, su entrambi i lati del treno, e non solo indicano il nome della linea, la destinazione del treno e ovviamente la prossima stazione, ma avvisano con qualche secondo di anticipo su quale lato del treno si apriranno le porte per scendere. Ed è tutto di una semplicità e di una chiarezza che sembra virtualmente impossibile perdersi.

Io ovviamente l’ho fatto, anche se sarebbe impreciso dire che mi sono persa. La prima volta che sono entrata nella metro di Taipei, alla stazione di Guting, ero talmente stupita da tutto quanto (il gettone, la pulizia, la precisione delle indicazioni, la modernità) che ho preso il primo treno che mi sono vista passare davanti, senza accorgermi che stavo andando nella direzione sbagliata.

Oltre alla praticità delle indicazioni chiare e bilingui, la metro di Taipei raggiunge un livello di efficienza invidiabile anche e soprattutto per il modo in cui attraversa l’intera città portandoti praticamente ovunque. Stazioni e linee sono pianificate e posizionate strategicamente per permettere ai cittadini di muoversi in modo rapido da un punto all’altro della città senza fare giri inutili.

Più di un taiwanese mi ha chiesto perché non prendessi mai l’autobus, spiegando che viaggiare in superficie ti permette di orientarti meglio: vero, ma sia io sia altri occidentali ci sorprendevamo a questa domanda, perché non vedevamo come fosse necessario utilizzare l’autobus quando potevi arrivare ovunque con la metro.

Tempio di Xingtian
Le porte del tempio di Xingtian.

La metro di Taipei è ordinatissima

Ho avuto il sentore di quanto i taiwanesi amino l’ordine quando mi sono ritrovata davanti alle indicazioni per accodarsi ordinatamente davanti a un ascensore. Ma il posto in cui i taiwanesi danno il meglio di sè è scuramente la metropolitana.

Le banchine della metro di Taipei hanno delle barriere trasparenti per separare l’area dei binari e tenere i passeggeri in sicurezza. I treni si fermano sempre esattamente nello stesso punto, con le porte in corrispondenza della porte delle barriere. Sul pavimento davanti alle porte delle barriere sono delineate le corsie per regolare i flussi di ingresso e uscita dai treni. E ogni taiwanese si mette ordinatamente in coda in attesa paziente del proprio turno.

Anche per un non amante delle code risulta impossibile non rispettare tanto ordine, e prendere la metro negli orari di punta e nelle stazioni affollate diventa una passeggiata.

Una volta arrivati a destinazione e scesi dal treno, rilassati perché non è stato necessario lottare con la folla che cerca di salire sul treno mentre tu vorresti scendere, ci si ritrova davanti alla scelta dell’uscita dalla stazione. Sì, perché ovviamente ogni stazione ha innumerevoli uscite, tutte ordinatamente numerate e chiaramente indicate su cartelli a prova di disorientato.

A ogni uscita, come spesso accade nelle metropolitane, vengono infatti assegnati dei luoghi d’interesse che è possibile raggiungere passando di lì. Certo, questo è appunto piuttosto comune nelle metropolitane, ma non mi era mai capitato di trovare dei cartelli così chiari e semplici; soprattutto per l’uso dei numeri, per cui basta memorizzare il numero che ti interessa e seguire i grandi e numerosi cartelli che ti portano esattamente a quell’uscita.

Daan Forest Park di sera con palme
Il mega parco cittadino di Daan.

La metro di Taipei è musicale

La mia cosa preferita della metro di Taipei non sono però i gettoni blu, né le uscite numerate, né le corsie per fare la coda.

La mia cosa preferita della metro di Taipei è la musica che annuncia i treni in stazione. Ogni linea ha infatti una sua musica distintiva per annunciare l’arrivo e la partenza dei treni. La mia preferita è quella della linea rossa, la Tamsui-Xinyi.

La musica. In metropolitana. Serve altro per descrivere la meraviglia della metro di Taipei?

Cascata al Tempio di Longshan
Cascata nel tempio di Longshan.

Ci sono metropolitane che battono in efficienza, pulizia e meraviglia la metro di Taipei? Probabilmente sì, ma io devo ancora viaggiarci.


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