Come pianificare un viaggio in Vietnam e Cambogia fai da te

La volta che mi sono regalata un viaggio per il mio compleanno era un giro di due settimane in Vietnam e Cambogia, completamente fai da te.

Io e le mi compagne di viaggio abbiamo costruito il nostro itinerario in base a quello che ci interessava vedere e alle nostre disponibilità economiche e di tempo. Due settimane non sono tantissime, ma sufficienti a farsi un’idea di questa stupenda fettina di sud-est asiatico.

Questo il nostro itinerario:

Giorno 1 ✈️ Milano – Bangkok – Phnom Penh
Giorno 2 Phnom Penh
Giorno 3 Phnom Penh
Giorno 4 🚌 Phnom Penh – Siem Reap (6 ore)
Giorno 5 Siem Reap
Giorno 6 Siem Reap
Giorno 7 🚌 Siem Reap – Ho Chi Minh (13 ore)
Giorno 8 Ho Chi Minh
Giorno 9 ✈️ Ho Chi Minh – Da Nang

🚌 Da Nang – Hoi An

Giorno 10 🚌 Hoi An – Da Nang

🚂 Da Nang – Hue

Giorno 11 ✈️ Hue – Hanoi
Giorno 12 🚌 Hanoi – Halong Bay
Giorno 13 🚌 Halong Bay – Hanoi
Giorno 14 Hanoi
Giorno 15 Hanoi
Giorno 16 Hanoi
Giorno 17 ✈️ Hanoi – Bangkok – Milano

Una volta stabilito l’itinerario che avremmo seguito, siamo passate alla vera e propria organizzazione del nostro viaggio in Vietnam e Cambogia fai da te.

Lanterne di Hoi An
Le lanterne di Hoi An, Vietnam.
Dove prenotare il volo?

Dopo aver frugato un po’ online, abbiamo prenotato il nostro volo direttamente sul sito della Thai Airways, dove i prezzi erano al momento più convenienti. Il nostro volo di andata partiva da Milano, faceva scalo a Bangkok e arrivava a Phnom Penh, in Cambogia; il volo di ritorno partiva invece da Hanoi, in Vietnam, con scalo a Bangkok. Totale: €650 circa (per il mese di marzo).

Che vaccinazioni fare?

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per chi viaggia in Vietnam e Cambogia, a meno che non ci si allontani di molto dalle località più abitate e turistiche, ma ne vengono consigliate un paio. È necessario fissare un appuntamento presso la propria ASL e parlare con un medico per valutare a quali vaccinazioni sottoporsi a seconda del caso. Io ho dovuto fare il richiamo del vaccino dell’antitetanica e ho scelto assieme al medico di fare anche il vaccino per l’epatite A (puntura sulla spalla, con richiamo dopo 6-12 mesi) e quello per il tifo (tre pastiglie da assumere allo stesso orario e a giorni alterni; assicura una copertura vaccinale di tre anni).

Viene caldamente consigliato di munirsi di spray anti zanzare e indumenti coprenti per ridurre il rischio di puntura di insetti, e di crema ad alta protezione solare per ripararsi dai forti raggi del sole e limitare le scottature.

Tempio di Bayon ad Angkor, Cambogia.
Serve il visto?

Per visitare il Regno di Cambogia è necessario richiedere un visto di tipo turistico.

Se si intende entrare in Cambogia passando per uno dei suoi aeroporti internazionali principali (Phnom Penh e Siem Reap), è possibile richiedere un eVisa sul sito governativo cambogiano (è bene assicurarsi che si stia richiedendo il visto sul vero sito governativo, dal momento che girano siti che offrono lo stesso servizio pur non avendone diritto: i visti così rilasciati non sono validi e non vengono accettati alla dogana cambogiana). Costo del visto: $30 + $6 per la commissione.

È inoltre possibile richiedere il visto direttamente all’aeroporto di arrivo (visa on arrival). Costo: $30.

Per chi ha intenzione di entrare in Cambogia via terra, il visto può essere richiesto al momento direttamente presso le varie dogane. Costo: $30.

Il visto di tipo turistico ha una validità di 3 mesi dalla data di rilascio e una durata di 30 giorni dall’ingresso in Cambogia. Significa che se ricevo il mio visto l’1 settembre, ho tre mesi di tempo per entrare in Cambogia; una volta entrata in Cambogia, avrò 30 giorni per restare, al termine dei quali dovrò lasciare il paese. Il visto è a singola entrata: una volta usciti dal paese sarà necessario richiedere un altro visto per rientrare.

Per ottenere il visto cambogiano, in qualsiasi modo lo si richieda, è necessario fornire una foto recente formato tessera. Occorre naturalmente che il proprio passaporto abbia una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso in Cambogia.

Per quanto riguarda il Vietnam, il visto d’ingresso non è necessario per i soggiorni inferiori ai 15 giorni con ingresso singolo, almeno fino al 30 giugno 2018 (come specificato dalla Farnesina). Per i soggiorni oltre i 15 giorni ma sotto i 30 giorni è possibile richiedere un eVisa sul sito governativo vietnamita, fornendo una propria foto formato tessera (costo: $25).

Se si vuole stare in Vietnam più di 30 giorni è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato vietnamita in Italia.

Possono richiedere il visto vietnamita direttamente all’arrivo in aeroporto (visa on arrival) solo i cittadini di paesi nei quali non c’è né un Consolato né un’Ambasciata vietnamita.

Halong Bay by day
Halong Bay, Vietnam.
Quali valute sono in uso in Vietnam e Cambogia?

La valuta cambogiana è il Riel, o KHR (qui il cambio attuale). Nelle città più frequentate dal turismo occidentale vengono però accettati i dollari americani praticamente da chiunque. E se cerchi di pagare in Riel crei confusione nei cambogiani, che ormai hanno i prezzi pronti per gli stranieri e si ritrovano a dover fare un cambio valuta spesso e volentieri vantaggioso solo per loro. Il consiglio è quindi di utilizzare i dollari americani, prelevabili anche nella maggior parte degli sportelli ATM.

In Vietnam invece è accettato principalmente il Dong, o VND (qui il cambio attuale). Vengono accettati anche i dollari americani, ma pagare direttamente in Dong è senz’altro più vantaggioso. Anche qui, la maggior parte degli sportelli ATM dà la possibilità di prelevare sia VND che USD.

Un’app molto utile per controllare il cambio delle varie valute è XE, funziona anche senza connessione a Internet.

In centro a Phnom Penh, Cambogia.
Quali mezzi di trasporto è meglio usare?

In Cambogia c’è un fiorente business di trasporti a mezzo di pratici e solitamente economici tuk tuk. Vengono usati sia dai cambogiani che dagli stranieri, con l’unica differenza che i turisti pagano di più. Possono trasportare fino a tre, quattro persone e sono ottimi per i brevi spostamenti cittadini.

A Siem Reap molti autisti di tuk tuk offrono un servizio giornaliero per visitare i templi di Angkor, che possono distare diversi chilometri l’uno dall’altro. Uno di questi è Mr Sulu: prezzo giornaliero $15 da dividere in tre persone, $18 se si vuole andare a vedere l’alba su Angkor Wat.

Per gli spostamenti su lunghe tratte ci si può affidare agli autobus della Mekong Express, che opera sia in Vietnam che in Cambogia e offre anche viaggi tra un paese e l’altro. In alternativa, in Vietnam c’è una compagnia aerea low cost con prezzi molto vicini alle nostre EasyJet e RyanAir: la VietJet Air.

In città caotiche come Ho Chi Minh e Hanoi è più comodo spostarsi a piedi, mentre per i trasferimenti da e per l’aeroporto è possibile prenotare un taxi direttamente alla reception del proprio hotel o ostello.

In Vietnam esiste una rete ferroviaria, non sempre in condizioni ottimali ma comunque funzionante. Per muoversi da Da Nang a Hue il treno è una buona opzione: il biglietto costa meno se acquistato direttamente alla biglietteria della stazione e non sui vari siti che si fingono rivenditori ufficiali delle ferrovie vietnamite.

Per raggiungere Hoi An da Da Nang le opzioni sono il taxi ($20 circa per una quarantina di minuti di viaggio) e l’autobus di linea, esperienza catartica e consigliata nonostante il prezzo del biglietto vari a seconda dell’umore del controllore (questa la mia esperienza).

Città Imperiale di Hue, Vietnam
La Città Imperiale di Hue, Vietnam.
Dove si può dormire?

La Cambogia e il Vietnam sono tra le patrie del backpacking, con una conseguente ricchezza di servizi pensati appositamente per chi viaggia in economia. Ogni città offre un’ampia scelta tra hotel, ostelli e guesthouse.

Gli ostelli sono generalmente pensati per piacere ai viaggiatori occidentali: il personale alla reception parla sempre un buon inglese, gli standard di pulizia sono generalmente buoni, il livello di cortesia e gentilezza dello staff è molto spesso altissimo, c’è Wi-Fi ovunque.

Ecco delle buone opzioni per chi vuole organizzarsi il proprio viaggio fai da te in Cambogia e Vietnam risparmiando sull’alloggio.

Cambogia e Vietnam sono posti pericolosi?

Quando si viaggia bisogna stare attenti sempre e comunque, indipendentemente da dove ci si trova. Cambogia e Vietnam sono però tristemente conosciuti per le fantasiose truffe che gli abitanti del posto sanno ideare ai danni dei turisti. È necessario prestare un minimo di attenzione a dove ci si trova e a dove si sta andando e non fidarsi ciecamente di qualsiasi cosa ci venga detta.

Infografica Vietnam e Cambogia fai da te


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