Cos’è e come richiedere il Working Holiday Visa Australiano

Negli ultimi anni molti hanno assistito a un boom di amici, parenti e conoscenti in partenza in direzione Australia con un certo visto tra le pagine (virtuali) del passaporto: il Working Holiday Visa.

Ma cos’è e come si richiede il Working Holiday Visa Australiano?

Il WHV Australiano è un visto che offre al titolare la possibilità di lavorare e viaggiare in Australia per 12 mesi. Richiederlo è molto semplice, e una volta ottenuto basta prendere un volo per la terra dei canguri e dare inizio all’avventura!

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Il Working Holiday Visa Australiano

Cosa troverai in questa miniguida?

Una pozza d'acqua a Uluru, Australia.
Una pozza d’acqua a Uluru, Australia.

Cos’è un Working Holiday Visa?

Un Working Holiday Visa è un tipo di visto che permette al proprio titolare di lavorare e/o viaggiare (a volte anche studiare) in un determinato Paese.

Lo scopo di questo visto è di incorraggiare lo scambio culturale tra i cittadini dei Paesi che lo rilasciano.

Si tratta di un visto particolare perché non obbliga il titolare ad avere uno sponsor per poter lavorare. Lo sponsor altri non è che un datore di lavoro, il quale richiede un visto lavorativo per il proprio dipendente proveniente dall’estero. Il titolare di un Working Holiday Visa può lavorare nel Paese di rilascio del visto senza dover avere uno sponsor.

Il Working Holiday Visa è pensato per viaggiatori giovani: per questo motivo molto spesso c’è un limite d’età per poterlo richiedere.

Quali Paesi offrono un visto simile?

Sono molti i Paesi che offrono la possibilità di richiedere un Working Holiday Visa. Ogni Paese pone regole diverse, soprattutto per quanto riguarda le nazionalità che ne hanno diritto.

Alcuni di questi Paesi sono:

Andorra
Argentina
Australia
Austria
Belgio
Brasile
Canada
Cile
Cipro
Colombia
Corea del Sud
Costa Rica
Croazia
Danimarca
Estonia
Filippine
Finlandia
Francia
Germania
Giappone
Grecia
Hong Kong
Indonesia
Irlanda
Islanda
Israele
Italia
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Malaysia
Malta
Messico
Norvegia
Nuova Zelanda
Olanda
Perù
Polonia
Portogallo
Principato di Monaco
Regno Unito
Repubblica Ceca
Romania
Russia
San Marino
Singapore
Slovacchia
Slovenia
Sudafrica
Spagna
Svezia
Svizzera
Thailandia
Taiwan
Turchia
Ucraina
Ungheria
Uruguay
Vietnam

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La differenza tra Working Holiday Visa e Work and Holiday Visa in Australia

Il governo australiano prevede due tipologie di visto che permette al titolare di lavorare in Australia senza avere uno sponsor: il Working Holiday Visa, appunto, e il Work and Holiday Visa.

Si tratta di due visti molto simili tra loro, che differiscono per alcuni dettagli.

Working Holiday Visa (subclass 417)Work and Holiday Visa (subclass 462)
Paesi i cui cittadini possono richiederlo

Belgio
Canada
Cipro
Corea del Sud
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Giappone
Hong Kong
Irlanda
Italia
Malta
Norvegia
Olanda
Regno Unito
Svezia
Taiwan
Paesi i cui cittadini possono richiederlo

Argentina
Austria
Chile
Cina
Indonesia
Israele
Lussemburgo
Malaysia
Perù
Polonia
Portogallo
Repubbica Ceca
Repubblica Slovacca
San Marino
Singapore
Slovenia
Spagna
Stati Uniti d’America
Thailandia
Turchia
Ungheria
Uruguay
Vietnam
Limite al numero di visti rilasciati

Non c’è un limite di visti rilasciati ogni anno.
Limite al numero di visti rilasciati

Ogni anno fiscale (dal 1° luglio al 20 giugno dell’anno successivo) viene stabilito il numero di visti che verranno rilasciati per ogni Paese, con l’eccezione degli USA.
In quali settori lavorare per poter richiedere il secondo visto

• coltivazione di piante
• allevamento
• pesca e allevamento perle
• coltivazione e abbattimento alberi
• settore minerario
• edilizia
In quali settori lavorare per poter richiedere il secondo visto

• coltivazione di piante nell’Australia settentrionale
• allevamento nell’Australia settentrionale
• pesca e allevamento perle nell’Australia settentrionale
• coltivazione e abbattimento alberi nell’Australia settentrionale
• turismo e alberghiero
Spiaggia e bici ad Adelaide, South Australia.
West Beach ad Adelaide, South Australia.

Il Working Holiday Visa Australiano

Il Working Holiday Visa Australiano ha negli ultimi anni offerto a migliaia di cittadini italiani la possibilità di trasferirsi in Australia per un determinato periodo di tempo e vivere un’esperienza di lavoro, studio o viaggio all’estero.

Richiedere un Working Holiday Visa Australiano è molto semplice.

Requisiti

Per poter richiedere il Working Holiday Visa Australiano occorre:

  • essere cittadini di uno dei Paesi stabiliti dal governo australiano (Belgio, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Irlanda, Italia, Malta, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Svezia, Taiwan; aggiornamenti sul sito governativo australiano);
  • essere titolari di un passaporto valido e appartenente a uno dei Paesi citati qui sopra;
  • avere tra i 18 e i 30 anni inclusi (con l’eccezione dei cittadini canadesi e irlandesi, per i quali il limite di età si alza a 35 anni inclusi);
  • trovarsi fuori dall’Australia al momento dell’application;
  • non avere con sè figli a proprio carico;
  • non aver precedentemente soggiornato in Australia con visti di classe 417 (Working Holiday Visa) o 462 (Work and Holiday Visa).

Altri requisiti per richiedere il Working Holiday Visa Australiano possono inoltre essere:

  • possedere abbastanza soldi per potersi mantenere e per potersi pagare un biglietto aereo per lasciare l’Australia alla scadenza del visto (almeno 5.000 dollari australiani, quindi circa €3.000);
  • rispettare i requisiti sanitari australiani (essere in buona salute, fondamentalmente);
  • rispettare i requisiti comportamentali australiani (non avere precedenti penali significativi);
  • non essere indebitati con il governo australiano;
  • non aver ricevuto un diniego a una richiesta di visto fatta in precedenza;
  • firmare la Dichiarazione dei Valori Australiani al momento della richiesta del visto, con la quale si conferma di voler rispettare i valori australiani.

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Sydney Harbour Bridge.
Harbour Bridge, il ponte che attraversa la baia di Sydney.

Caratteristiche

Il Working Holiday Visa Australiano permette di:

  • lavorare legalmente in Australia per brevi periodi di tempo (non più di 6 mesi con lo stesso datore di lavoro);
  • studiare o frequentare un corso di formazione per non più di 4 mesi;
  • entrare in Australia più volte utilizzando lo stesso visto (visto a ingresso multiplo);
  • svolgere attività lavorativa in settori specifici per poter richiedere un secondo Working Holiday Visa.

Il Working Holiday Visa ha una durata di 12 mesi dalla data di rilascio. Il titolare del visto può entrare in Australia in qualsiasi momento durante questo arco di tempo: dalla data di ingresso nel Paese, il visto permette un soggiorno di un massimo di 12 mesi su suolo australiano.

Non è possibile estendere il Working Holiday Visa: la durata massima di soggiorno è di 12 mesi. Se si vuole restare in Australia più di 12 mesi è necessario richiedere un’altra tipologia di visto.

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Costo

Il prezzo del Working Holiday Visa può variare da un anno con l’altro. A gennaio 2019 il costo del Working Holiday Visa Australiano è di 450 dollari australiani, quindi circa €280 (qui il cambio costantemente aggiornato).

Per controllare eventuali variazioni di prezzo, è meglio fare riferimento al sito governativo australiano per la richiesta del visto.

Il secondo Working Holiday Visa

Il Working Holiday Visa Australiano può essere richiesto solo una volta nella vita. Ci sono però alcune eccezioni.

È infatti possibile richiedere un secondo Working Holiday Visa solo se nel corso del primo Working Holiday Visa sono stati svolti almeno 88 giorni lavorativi in settori specifici e presso datori di lavoro riconosciuti. Il limite d’età non cambia: meno di 31 anni al momento dell’application.

Twelve Apostles, Great Ocean Road, Australia
I Twelve Apostles, i 12 Apostoli sulla Great Ocean Road tra Melbourne e Adelaide.

Application

Il Working Holiday Visa Australiano si richiede online sull’apposito sito governativo. Si tratta infatti di un visto elettronico, il quale verrà digitalmente collegato al passaporto del titolare: non sarà quindi necessario stamparlo e applicarlo alle pagine del passaporto.

Prima di cominciare a compilare la propria application è bene accertarsi di avere con sè tutti i documenti necessari alla richiesta del visto. In base alla situazione del richiedente, potrebbe infatti venire richiesto di produrre documentazione aggiuntiva — per esempio certificati medici nel caso in cui il richiedente non rispetti i requisiti sanitari australiani.

La documentazione

Tra i documenti che possono essere richiesti durante l’application per il Working Holiday Visa Australiano:

  • passaporto in corso di validità — con una validità residua di almeno 6 mesi, come per tutte le richieste di visto
  • certificato di nascita o estratto dell’atto di nascita — si richiede presso il comune di nascita
  • estratto conto per dimostrare di avere fondi sufficienti a mantenersi in Australia e ad acquistare un biglietto di ritorno
  • un police certificate, cioè un certificato penale per ogni Paese in cui si è vissuto per almeno 12 mesi dal compimento dei 16 anni — lo stesso sito governativo australiano dice che potrebbe essere richiesto questo documento al momento dell’application

I documenti stilati in lingue diverse dall’inglese devono essere prodotti affiancati da una traduzione in inglese, non necessariamente asseverata e non necessariamente svolta da un traduttore certificato.

Per ogni documento è necessario presentare una copia o scansione chiara e leggibile.

Dove Lake e Cradle Mountain, Tasmania.
Dove Lake e Cradle Mountain, Tasmania.
L’application online

Il Working Holiday Visa Australiano si richiede online con una procedura solitamente abbastanza rapida.

Per poter accedere all’area del sito governativo che permette di inoltrare la propria application è necessario creare un account.

Nel corso dell’application viene richiesto di rispondere in modo preciso e veritiero a domande sulla propria storia e sulle proprie intenzioni. Viene inoltre richiesto di caricare eventuali documenti (come la scansione del passaporto) e di pagare l’application fee, ovvero la tassa per la richiesta del visto. La richiesta del visto non può avanzare fino a quando non è stata pagata la tassa.

Il rilascio del visto

La risposta alla richiesta del Working Holiday Visa Australiano arriva per e-mail. Solitamente ci vogliono pochi giorni, se non addirittura poche ore.

Nell’e-mail di conferma saranno indicati i dati più imporanti del visto: il numero, la data di rilascio (quindi la data da cui cominciare a contare i 12 mesi entro cui fare ingresso in Australia) e le condizioni del visto.

Nel caso in cui sia necessario allegare ulteriore documentazione alla propria application, si riceveranno informazioni a riguardo sempre per e-mail.

L’ingresso in Australia

Al momento dell’ingresso in Australia, alla dogana sarà sufficiente presentare il passaporto elettronico utilizzato per fare la richiesta del Working Holiday Visa: il passaporto sarà infatti collegato digitalmente al visto.

La dogana potrebbe richiedere al titolare del visto di dimostrare di possedere sufficienti fondi per potersi mantenere in Australia e per poter acquistare il biglietto del ritorno, o di essere già in possesso del biglietto di ritorno.

Dalla data di ingresso in Australia si hanno a disposizione 12 mesi per sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dal Working Holiday Visa Australiano.

Alba sul mare a Sydney.
La prima alba del 2014 a Sydney.

E ora che si fa?

Questo articolo è stato pubblicato originariamente nel mese di ottobre 2014 ed è stato aggiornato nel mese di gennaio 2019.


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